Bookmaker italiani: la concessione ADM è il punto di partenza, non il traguardo

Updated Ottobre 2026
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Un bookmaker che accetta scommesse in Italia ha bisogno di una concessione per il gioco a distanza rilasciata da ADM, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ex AAMS): la concessione è intestata a un singolo sito, non a un marchio, e ADM pubblica l’elenco dei concessionari autorizzati. Quell’elenco, però, non ha una colonna per i giochi. Sulla lista compaiono 52 righe, con codici da 16000 a 16051, e la concessione può coprire scommesse sportive, poker, giochi di abilità, casinò, exchange e bingo in qualunque combinazione. Essere in elenco non dimostra che quel bookmaker offra scommesse sportive: lo dimostra il suo sito, il suo palinsesto, il suo listino. E una posizione in una classifica non è una concessione.

Tre palloni di sport diversi allineati uno accanto all'altro su una panca di legno
Le condizioni di Admiralbet prevedono l'autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia.

Dati aggiornati al 31 Ottobre 2026, verificati sull’elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza pubblicato da ADM.

Gioco responsabile: cosa ti viene chiesto prima ancora di giocare

Chi arriva da un sito estero trova spesso un modulo di registrazione con una casella da spuntare. Su un concessionario italiano il percorso è diverso fin dal primo minuto, perché gli strumenti di tutela non sono un servizio a richiesta ma un passaggio obbligatorio dell’apertura del conto. Non è gentilezza commerciale. È la struttura della concessione.

Un pallone da calcio appoggiato su una schedina bianca su un tavolo di legno, alla luce del giorno
In registrazione Admiralbet chiede di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile.

Il limite scelto in registrazione, e perché conta più degli altri strumenti

In registrazione AdmiralBet chiede di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile. Un limite ridotto ha effetto immediato; uno aumentato produce i suoi effetti solo dopo 7 giorni. La frenata è asimmetrica di proposito: il sistema rende facile rallentare e difficile accelerare. Nessun pulsante annulla l’attesa.

Quella finestra di sette giorni è il vero strumento di protezione, e vale la pena guardarla per quello che è: una serratura che si chiude solo dall’interno. Chi impostato un tetto di spesa settimanale scopre nel giovedì di una settimana storta che il tetto è ancora lì. È esattamente il momento in cui il tetto serve.

Un foglio di concessione in carta con un timbro rosso, appoggiato su una scrivania di legno accanto a una penna
Gli strumenti di gioco responsabile di bet365 comprendono periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull'attività di gioco e auto esclusione.

L’art. 15, comma 1 del D.Lgs. 41/2024 elenca gli strumenti che la legge pretende dai concessionari: autolimitazioni su tempo, spesa e perdita; limiti sugli importi depositati in un periodo definito, fissati dal concessionario in base all’età e al comportamento di gioco secondo protocolli approvati da ADM; messaggi automatici sulla durata della sessione e sulla spesa; strumenti di autoesclusione, anche per categoria di prodotto; e un canale di contatto aperto almeno cinque giorni a settimana, otto ore al giorno. La norma non dice quanto debba essere il tetto, dice che il concessionario deve costruirne uno e che ADM deve averlo approvato.

L’autoesclusione e il Registro Unico degli Autoesclusi

Il RUA, Registro Unico degli Autoesclusi, esiste dal 2018 e blocca l’accesso a tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia e alle sale sul territorio. AdmiralBet applica le misure di autoesclusione previste dal protocollo nazionale, offrendo periodi da 30 a 90 giorni o a tempo indeterminato con validità estesa a tutto il circuito ADM. Dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, oppure indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi.

Qui c’è la conseguenza che il giocatore non legge mai abbastanza: un sito senza concessione non è collegato al RUA. Chi si autoesclude da un concessionario italiano si chiude fuori da tutto il circuito legale, e resta scoperto esattamente sul sito che non ha mai chiesto niente. L’autoesclusione protegge dal mercato autorizzato, non dal mercato in generale.

I tempi cambiano anche per la parte parziale: un sito di settore riporta che le forme di esclusione parziale partono dal 1° febbraio 2026. L’art. 15, comma 1, lett. e) chiede strumenti di autoesclusione anche per categoria di prodotto, per un periodo che sceglie il giocatore.

L’identificazione, i 30 giorni e il conto che si blocca

Un conto di gioco richiede identificazione piena. Gli operatori offrono la registrazione con form e copia di un documento oppure tramite SPID; Goldbet consente anche CIE attraverso un provider SPID. Per aprire il conto BetFlag il sito rimanda alle procedure di identificazione con SPID e con CIE, accanto alla registrazione classica, e ricorda che il gioco è vietato ai minori di 18 anni.

Senza SPID il conto va validato entro 30 giorni, altrimenti viene sospeso e i prelievi restano bloccati. Chi registra un conto «tanto per vedere» e ci mette dentro venti euro ha trenta giorni per decidere se vuole davvero quei soldi indietro. L’art. 3, comma 1, lett. a) del D.Lgs. 41/2024 mette la tutela dei minori tra i principi del riordino e le condizioni di concessione impongono di escluderli dal gioco; l’età fissata dalla legge italiana è 18 anni.

Cosa costa al concessionario occuparsi di tutto questo

L’art. 15, comma 2 impone a ogni concessionario di spendere lo 0,2 % del proprio ricavo netto in campagne informative o comunicazione responsabile, per un massimo di 1.000.000 € l’anno, su temi indicati da una commissione governativa. È un obbligo, non una scelta di marketing: il concessionario paga per parlare al giocatore del gioco che gli vende. C’è qualcosa di storto in questa architettura, ed è la legge a volerla così.

L’autoesclusione AdmiralBet per 30, 60 o 90 giorni o a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme autorizzate in Italia, è il modello che il RUA generalizza: un interruttore che spegne l’intero circuito legale, non una singola piattaforma.

Dove si va quando serve aiuto

Gli strumenti di gioco responsabile di bet365 comprendono periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull’attività di gioco e auto esclusione; per i residenti in Italia è indicato il Telefono Verde Nazionale Gioco d’azzardo 800 55 88 22. Il numero non è pubblicità, è un canale di servizio, e vale la pena tenerlo da parte prima che serva.

Bonus di benvenuto: quanto vale il numero scritto in grande

La parola «bonus» fa il suo lavoro: attira lo sguardo sul numero grande e lo distoglie da quello piccolo. Le condizioni che contano — tipo di credito, requisiti, quota minima, scadenza, tetto alla vincita — stanno nelle condizioni contrattuali, e sono quelle che decidono quanto l’offerta valga davvero. Il Decreto Dignità vieta la pubblicità, non l’esistenza del bonus: nessun tetto statale agli importi e nessun tetto normativo al rigioco, quindi requisiti e quote minime vengono dalle condizioni di ciascun operatore.

Credito, non contanti: la distinzione che cambia tutto

Il Welcome Bonus Sport di BetFlag è pari al 100 % del primo deposito, accreditato su saldo, fino a 5.000 €. «Accreditato su saldo» è la formula da leggere due volte: il bonus entra nel conto come credito di gioco, e non come somma prelevabile alla pari di un deposito.

Il Benvenuto Sport di William Hill accredita subito un Bonus Sport da 10 € a chi si registra con SPID, mentre con la registrazione manuale è previsto un bonus di verifica da 5 € dopo l’invio dei documenti entro 96 ore. Due percorsi, due importi, e una scadenza di 96 ore per l’invio dei documenti che decide quale dei due arriva.

Per ricevere il bonus di benvenuto Sisal bisogna essere titolari di un conto di gioco, registrarsi sul sito o dall’app ed effettuare una prima ricarica; il bonus accreditato si può spendere su tutti gli eventi in palinsesto. Lottomatica prevede bonus per i nuovi iscritti che aprono un Conto Gioco, con una procedura di registrazione descritta come più facile e veloce, e promozioni settimanali. SNAI prevede per i nuovi utenti dell’app un bonus di benvenuto, oltre a promozioni settimanali e offerte periodiche. Goldbet, scaricando l’app e registrandosi, permette di ricevere il bonus di benvenuto.

Il bonus «senza deposito» e la sua grammatica

Il bonus senza deposito esiste come categoria, e la sua logica è opposta a quella del bonus sul primo deposito: nessun versamento iniziale, quindi nessun rischio di capitale, ma anche un importo basso e requisiti spesso più severi sulla quota minima. Chi cerca questa formula cerca di provare la piattaforma senza mettere soldi propri. È una richiesta ragionevole, e va letta sapendo che il tetto alla vincita è la variabile che decide il valore reale dell’operazione, non l’importo nominale.

Sui wagering e sulle quote minime delle promozioni in elenco il dato non è pubblicato in modo uniforme. Le condizioni complete stanno nelle pagine promozionali degli operatori e nei documenti contrattuali, ed è lì che va guardata la quota minima accettata, perché una singola giocata sotto quella soglia può non contare ai fini del rigioco.

Il margine: quello che il bookmaker trattiene comunque

Qui conviene fare i conti in chiaro. Su un mercato a due esiti con quote entrambe a 1,90 — un esempio illustrativo, non un prezzo quotato — la somma degli inversi delle due quote è 1/1,90 + 1/1,90 = 1,0526 circa, quindi la quota di payout è 1 ÷ 1,0526, cioè circa il 95 %, e il margine è 1 − 0,95, cioè intorno al 5 %. Tradotto: su un mercato siffatto il bookmaker trattiene all’incirca cinque centesimi per ogni euro puntato, in media e nel lungo periodo. Con quote entrambe a 1,90 il margine resta intorno al 5 %; salendo verso 1,95 per lato scende verso il 2,5 %, e scendendo verso 1,80 per lato sale verso il 5,6 %. Il margine è un intervallo, dipende dalla coppia di quote, e nessun operatore pubblica il proprio.

Questo non è un dettaglio tecnico da appassionati di numeri. È il motivo per cui una quota «più alta» vale più di qualunque bonus: il margine è incorporato nel prezzo e si paga su ogni singola giocata, non una volta sola all’apertura del conto. Un bonus da 10 € è un evento; un margine del 5 % è una tassa ricorrente.

Le condizioni di puntata: cosa significano davvero in pratica

Un requisito di puntata non è una formalità, è un volume. Se un operatore richiede di rigiocare l’importo del bonus più volte, il numero che conta non è il moltiplicatore ma il totale in euro da movimentare, e quel totale si divide per la puntata media per ottenere il numero di giocate necessarie. Solo le giocate alla quota minima richiesta o superiore contano. Un giocatore che punta 1 € per volta su un requisito di alcune centinaia di euro si trova davanti a centinaia di giocate: il tempo, prima ancora del denaro, diventa la variabile scarsa. Chi punta 5 € per volta riduce il conteggio di cinque volte e aumenta di cinque volte la dispersione.

La scadenza è l’altra metà della trappola. Un requisito con finestra breve premia chi gioca grosso, che è esattamente il comportamento da cui gli strumenti di gioco responsabile cercano di proteggere. Il bonus è progettato per essere conveniente per il giocatore che gioca molto, non per quello che gioca poco: dirlo è più utile di qualunque importo in maiuscolo.

Il bonus non è mai la ragione per aprire un conto

Nessuno di questi bonus ha un tetto statale, perché non esiste. Esiste però un dettaglio che vale più di tutti i moltiplicatori: il bonus è già dentro un prodotto che trattiene un margine su ogni giocata. Un’offerta che regala 10 € e poi applica un margine del 5 % su qualche centinaio di euro di rigioco non regala niente di straordinario. Prima il listino, poi il bonus.

Tipi di scommessa e quote: dove finisce il margine e inizia il prezzo

Il confronto tra bookmaker si fa sui mercati e sul prezzo, non sulle promesse. Le differenze tra due operatori si vedono su tre livelli: quali mercati aprono, come si combinano e quanto costa ciascun prezzo.

Singola, multipla, sistema: il prezzo composto

Le forme di base ricorrono su tutte le piattaforme. Con l’app Eurobet si giocano scommesse singole, multiple e sistemi, e le schedine in corso o concluse sono raccolte nella pagina My Bets. L’app SNAI Sport offre scommesse singole, multiple e sistemi, con mercati sul risultato esatto, sul numero di goal, sui tiri in porta, sui cartellini e sui rigori, e la funzione Cash Out per chiudere le schedine prima della fine dell’evento. L’app Goldbet permette di giocare schedine Live, Pre-match, Singole, Multiple e Sistemi su tutti i campionati di calcio e su altri sport.

Sulla combinazione il conto si fa presto: le quote delle singole giocate si moltiplicano in un unico prezzo. Con tre leg a 2,00, 1,80 e 1,90 la quota complessiva è 2,00 × 1,80 × 1,90 = 6,84. Una puntata di 10 € restituisce 68,40 € in caso di esito positivo, con un profitto netto di 58,40 €. Numeri puliti sulla carta e molto meno puliti nella realtà, perché il margine si accumula leg dopo leg: ogni aggiunta moltiplica il prezzo e, con esso, anche il costo incorporato.

Cash out, combo e prenotazione: le funzioni che cambiano il modo di giocare

La funzione Cash Out ricorre su più piattaforme e serve a chiudere la giocata prima che l’evento finisca: su SNAI consente di chiudere le schedine prima della fine dell’evento, su Sisal permette di chiudere la giocata prima che l’evento finisca. È la risposta al problema più vecchio del giocatore: una schedina che sta vincendo al minuto 70 e non è ancora vinta. Non è gratuita, e il prezzo lo fa il bookmaker; ma il valore di poter monetizzare un’esposizione aperta è una scelta legittima, non una debolezza.

Sul lato combinatorio, la funzione My Combo di SNAI permette di combinare più pronostici sulla stessa partita e di unire più My Combo su match o sport diversi (calcio, tennis e basket) nello stesso biglietto, con una quota unica. L’app Betfair Sport propone mercati come Esito Finale, Under/Over, Multigol e mercati combo, e la sezione Supercombo con combo e mercati unici a quote maggiorate. Tra le scommesse proposte da Sisal figurano la Scommessa DUO, la Supercombo, la Supercoppia, i mercati Goal, No Goal e Multigoal e le giocate su tiri in porta, rigori ed espulsioni.

Combinare pronostici correlati è la parte più interessante e la più maltrattata dai giocatori. Un combo che mette insieme l’esito finale e il numero di goal non è due scommesse indipendenti: è una sola storia raccontata due volte, e se la storia va storta, va storta su entrambe le voci insieme. Il prezzo più alto non è una generosità, è il riflesso di un rischio che non si diversifica.

Il confronto delle quote e la verifica manuale

Un comparatore di quote serve a una cosa sola: dire quanto costa lo stesso mercato su due piattaforme. Il metodo è aritmetico e chiunque può applicarlo — prendi le quote di tutti gli esiti di un unico mercato, somma i loro inversi, dividi 1 per quella somma. Il risultato è la quota di payout, cioè la frazione di ogni euro puntato che quel mercato restituisce complessivamente; quanto manca al 100 % è il margine.

Il comparatore va letto con una cautela: le quote cambiano, e il margine di un mercato 1X2 non è il margine di un mercato Under/Over della stessa partita. Confrontare due operatori su mercati diversi non è confrontare operatori. E le quote «più alte» pubblicizzate in giro sono spesso il prezzo di punta su una partita di cartello, non la media che il giocatore trova su un mercoledì di Serie B.

Il prezzo che non compare nel listino

Nessun operatore pubblica il proprio margine. Il payout si calcola dalle quote, ed è per questo che il numero più utile non è quello in vetrina ma quello che si ricava. Chi scommette una volta l’anno può anche ignorarlo. Chi scommette ogni settimana paga quel margine a ogni giocata, e su cento giocate la differenza tra un mercato al 95 % e uno al 92 % vale più di parecchi bonus di benvenuto.

Sport e tornei: la copertura che vedi solo il giorno dopo

Il palinsesto è definito dall’art. 2, lett. s) del D.Lgs. 41/2024 come il programma di eventi (sportivi, comprese le corse dei cavalli, e non sportivi) e di tipologie di giocata predisposto dal concessionario e approvato da ADM. Una scommessa si può prendere solo su eventi inseriti nel palinsesto approvato, e ADM aggiunge gli eventi uno per uno: a settembre 2026 ha autorizzato la Setka Cup, con bet365 primo partner. La conseguenza per il giocatore è concreta: la copertura di un operatore non si improvvisa, si costruisce passaggio per passaggio, e questo spiega perché due piattaforme con lo stesso margine sul calcio possono avere palinsesti molto diversi.

Calcio, il perno di tutto

Sul calcio la profondità dei mercati è la misura del lavoro fatto da un operatore. L’app Planetwin365 copre i principali campionati di calcio nazionali ed europei (Serie A, Serie B, Coppa Italia, Serie C, Premier League, Bundesliga, La Liga) e competizioni come Champions League, Europa League e Conference League, oltre a più di 20 tipologie di sport con risultati in diretta. L’app Lottomatica per le scommesse sportive copre Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1, MotoGP e altri eventi, con quote e risultati in tempo reale e streaming per scommettere live seguendo la partita in diretta.

La Serie C nell’elenco di Planetwin365 è un dettaglio che dice più di dieci righe di marketing: è un campionato che non si copre per prestigio. Chi scommette su categorie minori lo trova dove qualcun altro ha deciso di investirci tempo.

Mondiale e calciomercato: il momento in cui la copertura viene messa alla prova

I grandi tornei riempiono il palinsesto e mettono in mostra la profondità di mercati: risultato esatto, marcatori, cartellini, statistiche. È anche il periodo in cui il margine si assottiglia per effetto della concorrenza sui volumi, e il momento in cui un comparatore di quote diventa più utile che mai. Sul calciomercato la logica è diversa: non è un evento con un risultato sul campo, e una scommessa su un trasferimento si scioglie diversamente, con criteri di regolamento che vanno letti nel palinsesto prima di puntare.

Oltre il calcio: ippica, sport minori, virtuali e non-sport

L’app Eurobet Sport offre un palinsesto che va da calcio, tennis e basket a Formula 1, MotoGP, baseball, volley, ciclismo, rugby, golf e scacchi, fino a eventi di spettacolo (musica, cinema, tv e reality show) e di politica (elezioni). È un listino che dice molto sulla strategia dell’operatore: coprire gli scacchi e le elezioni non porta volume, porta un tipo di giocatore.

I Virtuali sono un capitolo a sé. L’art. 2, lett. v) del D.Lgs. 41/2024 definisce le scommesse su eventi simulati come eventi sportivi, ippici e altri simulati al computer e mostrati tramite animazione o un evento reale pre-registrato, e li ammette dentro una concessione per le scommesse sportive. I siti degli operatori hanno una sezione «Virtuali». Nella sezione Virtual di Eurobet si scommette su partite di calcio simulate (Campionato, Big Match, Derby), corse di cavalli (Galoppo), corse di cani (Levrieri Reali) e Palline 2.0. I Virtuali dell’app Lottomatica comprendono calcio, corse di cavalli (trotto e galoppo) e corse di levrieri, con scommesse come Vincente, Piazzato, Accoppiata e Trio. SNAI propone oltre 3.000 eventi virtuali al giorno, tra cui calcio virtuale con clip reali (Mitico Football), corse di cavalli e levrieri filmate e automobilismo, oltre a scommesse live e a un’offerta di streaming gratuito. Il Virtual di Sisal conta oltre 3.000 eventi virtuali al giorno, dalle 7 del mattino alle 3 di notte, e l’app affianca alle scommesse sportive l’ippica, i giochi di casinò e Sisal Tipster.

L’ippica in Italia è due cose diverse, e la differenza ha una conseguenza legale. Le scommesse sulle corse dei cavalli, a quota fissa o a totalizzatore, stanno nell’art. 6, comma 1, lett. a); i giochi di ippica nazionale (art. 6, comma 1, lett. c; art. 2, lett. h: vincente, accoppiata, tris, quarté, quinté e simili a totalizzatore) richiedono una concessione propria. Se un marchio prenda i totalizzatori di ippica nazionale online è una domanda a cui nessun listino in elenco risponde in modo esplicito.

Live e streaming: la partita dentro il palinsesto

Il live è ormai il cuore dell’esperienza per chi guarda le partite e vuole giocarle nello stesso tempo. Sisal indica nella propria app oltre 1.000 eventi al giorno per le scommesse sportive e più di 15.000 eventi live, con diretta streaming gratuita di partite di calcio, volley, tennis e basket. bet365 si presenta come Official Global Betting Partner della UEFA Champions League e offre scommesse su Premier League, Champions League, ippica, boxe, freccette, basket, golf e tennis, pre evento e live.

Qui la trasparenza ha un limite che nessun operatore pubblicizza: le regole di ADM sui mercati live, sui ritardi di trasmissione e sugli eventi non sono note, e non esiste un elenco pubblico dei mercati live disponibili. Il giocatore che scommette live su una partita in streaming lo fa su una piattaforma la cui copertura non può essere verificata da fuori. Non è un difetto dell’operatore, è un limite dell’informazione disponibile.

Bookmaker nuovi: cosa cambia il debutto, cosa non cambia

Un bookmaker nuovo in Italia non nasce come nasce un sito .com. Per operare deve stare nell’elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza con una concessione intestata a un sito specifico, e le concessioni non si offrono a sportello: la legge le assegna per gara pubblica. L’art. 6, comma 3 del D.Lgs. 41/2024 prevede che i vincitori della gara possano gestire uno o più giochi per un massimo di nove anni, senza rinnovo; tra i requisiti ci sono una società di capitali con sede nello Spazio Economico Europeo, un piano di investimenti e l’impegno ad applicare i limiti di deposito che ADM fissa nella gara (art. 6, comma 5). Le condizioni di concessione e il regime fiscale restano fissi per tutta la durata della concessione (art. 4, comma 3; art. 5, comma 3).

La gara di settembre 2025 ha assegnato 52 concessioni a 46 società su 93 domande, a circa 7 milioni di euro per nove anni, e il nuovo regime è partito il 13 novembre 2025.

Questi numeri spiegano perché «nuovo bookmaker» in Italia è una categoria quasi vuota. Chi entra paga circa 7 milioni per nove anni e accetta limiti di deposito e un regime fiscale che non si rinegozia per tutta la durata. Non è un mercato che si apra con un sito e una grafica. La conseguenza per il lettore è diretta: la vera novità raramente è un marchio appena nato, quasi sempre è un listino nuovo — un mercato che prima non c’era, una funzione aggiunta, una copertura estesa a un campionato minore.

La concessione è per sito, non per marchio

Un dato che sorprende chi legge l’elenco per la prima volta: una stessa società può tenere più concessioni. Eurobet Italia S.r.l. gestisce Eurobet, Bwin e Gioco Digitale. La concessione è per sito, non per azienda, e il concessionario raramente porta il nome del marchio: Bwin fa capo a Eurobet Italia, Lottomatica e Goldbet a Goldbet Better Organization Italy S.p.a., Betsson e StarCasinò ad Azzurri Limited. Chi cerca «il bookmaker dietro questo sito» trova una ragione sociale nelle condizioni contrattuali, non nel logo.

Perché un marchio che c’è da anni può sembrare nuovo

Il caso più frequente non è il debutto, è il riposizionamento: una piattaforma che cambia listino, interfaccia o promozione continua a essere la stessa concessione. Leggere il numero di concessione nelle condizioni dell’operatore è il modo per sapere se si sta guardando un soggetto nuovo o un nome vecchio con un abito nuovo. Il numero, non lo slogan, dice da quanti anni quel sito è autorizzato.

Come funziona un bookmaker, dall’apertura del conto al prelievo

La parola «bookmaker» indica l’operatore che fissa le quote e accetta le scommesse; in italiano il termine convive con «operatore con concessione ADM», «concessionario» e «concessionario autorizzato». Il «bookmaker» inglese è il soggetto che fa il prezzo; il concessionario italiano è il soggetto autorizzato a offrirlo. Non è la stessa cosa, e confonderle è l’errore che porta un lettore a pensare che un bookmaker estero sia semplicemente un fornitore straniero.

Il conto di gioco e la sua verifica

Un conto di gioco richiede identificazione piena. La registrazione avviene tramite form con copia di un documento oppure tramite SPID; Goldbet consente anche CIE attraverso un provider SPID. Per aprire il conto BetFlag il sito rimanda alle procedure di identificazione con SPID e con CIE, accanto alla registrazione classica, e ricorda che il gioco è vietato ai minori di 18 anni. Senza SPID il conto deve essere validato entro 30 giorni, altrimenti viene sospeso e i prelievi sono bloccati.

Il codice fiscale è il dato che lega il conto alla persona: è la ragione per cui un conto italiano non è anonimo e non può esserlo.

Il deposito, la ricarica e i limiti

Le ricariche nei punti vendita, disciplinate dall’art. 13 del D.Lgs. 41/2024, meritano una riga in più di quanto di solito ne ricevono. ADM tiene un registro dei punti vendita ricariche — tabaccai, ricevitorie — che alimentano il conto online solo su richiesta del titolare dopo identificazione, con gli strumenti che il titolare ha già dato al concessionario oppure in contanti fino a 100 € a settimana in totale. I punti vendita non possono pagare vincite né prelevare il saldo, e l’iscrizione al registro costa 100 € l’anno.

È un canale pensato per chi non vuole legare una carta al conto di gioco, e ha un tetto settimanale che vale la pena conoscere prima di contarci. Tra i binari che le pagine di confronto mostrano sui concessionari ADM ci sono carte, PostePay e altre carte prepagate, portafogli elettronici (PayPal, Skrill, Neteller), Satispay, bonifico, voucher e ricariche in contanti in tabaccheria (SisalPay, Mooney); l’elenco di ciascun operatore sta nelle sue condizioni. Il conto gioco Lottomatica accetta tra i metodi di pagamento per depositi e prelievi PostePay e PayPal, oltre ad altri; l’accesso dall’app avviene con username e password. Dall’app Eurobet si possono consultare le informazioni sul conto di gioco e effettuare depositi e prelievi direttamente da iPhone o iPad. Il conto di gioco SNAI si gestisce dall’app, dove si può ricaricare con più modalità, e SNAI indica un’assistenza a disposizione 7 giorni su 7.

Sul rapporto tra concessionari ADM e criptovalute non c’è una disciplina assestata, e non si conosce una norma che nomini i binari approvati. Chi trova un operatore che accetta cripto lo sta trovando fuori dal circuito delle concessioni italiane.

La scommessa, la quota e il ritorno

Il meccanismo è semplice e vale la pena scriverlo per esteso: una puntata moltiplicata per la quota dà il ritorno in caso di esito positivo. Puntando 10 € a quota 1,85 il ritorno è 18,50 €, con un profitto netto di 8,50 €, cioè la puntata moltiplicata per la quota meno uno. Su una multipla le quote delle singole giocate si moltiplicano in un unico prezzo. La quota è decimale e in Italia si scrive con la virgola: 1,85, non 1.85.

La verifica del biglietto e il prelievo

Il gioco in negozio e il gioco online si toccano più di quanto sembri. Con l’app Sisal si possono prenotare le scommesse e ricaricare o prelevare nel punto vendita Sisal più vicino; una schedina giocata in negozio si può scansionare con l’app per sapere subito se è vincente. La funzione Bet Scanner dell’app Lottomatica permette di conoscere l’esito dei biglietti giocati nel punto vendita. Con l’app SNAI si verifica un biglietto giocato in un punto vendita SNAI inquadrando il QR Code stampato sul ticket.

Il prelievo è l’ultimo passaggio e il primo a creare attrito: richiede un conto verificato, un metodo di pagamento coerente con quello usato per depositare e, nel caso della registrazione senza SPID, un conto non sospeso. Il giro completo — registrazione, verifica, deposito, giocata, verifica del biglietto, prelievo — è una catena, e il punto in cui si rompe è quasi sempre la verifica.

Cos’è cambiato dal 2018 al 2024 e cosa significa per chi gioca oggi

Il quadro si è spostato due volte in pochi anni. Il Decreto Dignità, art. 9 del D.L. 12 luglio 2018, n. 87, convertito con L. 96/2018, è in vigore e ADM lo cita così: «è vietata qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, relativa a giochi o scommesse con vincite di denaro, comunque effettuata e su qualunque mezzo, incluse le manifestazioni sportive, culturali o artistiche, le trasmissioni televisive o radiofoniche, la stampa quotidiana e periodica, le pubblicazioni in genere, le affissioni e internet». Poi il D.Lgs. 25 marzo 2024, n. 41 («Riordino del settore dei giochi pubblici, a distanza»), pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 78 del 3 aprile 2024, ha riscritto le regole del gioco a distanza.

Per chi gioca, la sintesi in due righe: la pubblicità è vietata, il prodotto no. E le regole del prodotto sono diventate più stringenti, non più lasche.

I dieci concessionari ADM a confronto

Questa non è una classifica e non è una raccomandazione. È un confronto tra dieci concessionari presenti sull’elenco ADM, letto sulle condizioni pubblicate da ciascun operatore e sulle schede delle sue app. I marchi in elenco non esauriscono il mercato: altri concessionari esistono, e un marchio che non compare qui non è per questo privo di concessione.

Marchio Numero di concessione e concessionario Cosa dicono le condizioni dell’operatore
BetFlag ADM n. 16008, Betflag S.p.a. Welcome Bonus Sport pari al 100 % del primo deposito, accreditato su saldo, fino a 5.000 €; apertura conto anche con SPID e CIE
William Hill ADM n. 16044, William Hill Malta Plc Bonus Sport da 10 € con registrazione SPID; bonus di verifica da 5 € con registrazione manuale dopo l’invio dei documenti entro 96 ore
Planetwin365 ADM n. 16007, Pwo S.p.a. Copertura di Serie A, Serie B, Coppa Italia, Serie C, Premier League, Bundesliga, La Liga, Champions, Europa e Conference League, oltre 20 tipologie di sport
Betfair ADM n. 16028, Betfair Italia S.r.l. Mercati Esito Finale, Under/Over, Multigol e combo; sezione Supercombo con combo e mercati unici a quote maggiorate
StarCasinò ADM n. 16026, Azzurri Limited Scommesse sui principali eventi sportivi italiani e internazionali con varie tipologie di scommessa, accanto a slot e Live Casinò
AdmiralBet ADM n. 16048, Admiral Bet S.r.l. Limiti di ricarica, spesa e tempo di gioco giornalieri, settimanali e mensili impostati in registrazione; limite ridotto immediato, aumento dopo 7 giorni
Sisal ADM n. 16020, Sisal Italia S.p.a. Oltre 1.000 eventi al giorno e più di 15.000 eventi live, streaming gratuito di calcio, volley, tennis e basket; Cash Out; prenotazione e ricariche in punto vendita
bet365 ADM n. 16030, Hillside (New Media Malta) Plc Official Global Betting Partner della UEFA Champions League; scommesse su Premier League, Champions, ippica, boxe, freccette, basket, golf e tennis, pre evento e live
Lottomatica ADM n. 16010, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy) Copertura di Serie A, Serie B, Champions, Premier League, F1 e MotoGP con quote e risultati in tempo reale e streaming; depositi e prelievi con PostePay e PayPal
Goldbet ADM n. 16009, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy) Schedine Live, Pre-match, Singole, Multiple e Sistemi su tutti i campionati di calcio e su altri sport; bonus di benvenuto con app e registrazione

Le colonne non dicono tutto, e non potrebbero. La concessione è intestata al sito, quindi un marchio che si legge come globale qui è una concessione italiana con una ragione sociale italiana o maltese dietro. Il numero di concessione non è una decorazione: è la riga da cercare nelle condizioni dell’operatore prima di considerare qualsiasi altra cosa.

Le schede dei concessionari

BetFlag: il bonus grande e la soglia di verifica che lo accompagna

BetFlag è un operatore storico del panorama italiano, con concessione ADM n. 16008 intestata a Betflag S.p.a. Il suo Welcome Bonus Sport è pari al 100 % del primo deposito, accreditato su saldo, fino a 5.000 €. L’apertura del conto passa dalle procedure di identificazione con SPID e CIE accanto alla registrazione classica, e il sito ricorda che il gioco è vietato ai minori di 18 anni.

Il tetto di 5.000 € è la cifra che attira l’occhio, ed è anche quella che richiede più attenzione: un bonus accreditato su saldo, con un importo legato al deposito, è una somma di gioco e non di cassa. Il valore reale dipende dalle condizioni applicate ai requisiti e dalla quota minima accettata, che stanno nelle pagine promozionali dell’operatore.

Verdetto. Chi deposita cifre importanti trova qui il massimale più alto tra quelli in elenco, ma il bonus è credito di gioco e non denaro: il conto che fa la differenza è quello delle condizioni, non quello del deposito.

William Hill: due strade di registrazione e una scadenza di 96 ore

William Hill opera con concessione ADM n. 16044 intestata a William Hill Malta Plc. Il Benvenuto Sport accredita subito un Bonus Sport da 10 € a chi si registra con SPID; con la registrazione manuale è previsto un bonus di verifica da 5 € dopo l’invio dei documenti entro 96 ore.

La meccanica premia il percorso rapido: SPID vale il doppio del percorso manuale, subito e senza attese documentali. Chi non ha SPID non resta fuori, ma entra in una procedura a tempo: 96 ore per inviare i documenti.

Verdetto. La differenza tra i due percorsi è di 5 € e di una scadenza; chi ha SPID la incassa in un clic, chi non ce l’ha deve decidere in fretta se vale la pena aprire una pratica per la metà dell’importo.

Planetwin365: il campionato minore come segnale di copertura

Planetwin365 ha concessione ADM n. 16007 intestata a Pwo S.p.a. L’app copre i principali campionati di calcio nazionali ed europei (Serie A, Serie B, Coppa Italia, Serie C, Premier League, Bundesliga, La Liga) e competizioni come Champions League, Europa League e Conference League, oltre a più di 20 tipologie di sport con risultati in diretta.

La Serie C e la Coppa Italia nello stesso elenco di Premier League e Bundesliga raccontano una scelta: la copertura scende in profondità sul calcio italiano, anche dove il volume è basso. Chi scommette su un girone di Serie C sa che su molte piattaforme non trova nemmeno il mercato.

Verdetto. La profondità sul calcio nostrano è la ragione per aprire qui un conto, e conta più di qualunque promozione per chi gioca categorie minori; chi cerca invece i mercati più esotici resterà deluso dalla stessa scelta.

Betfair: la combinatoria spinta e il mercato che non è per tutti

Betfair, concessione ADM n. 16028 intestata a Betfair Italia S.r.l., costruisce l’app attorno ai mercati combinati: Esito Finale, Under/Over, Multigol e mercati combo, con la sezione Supercombo che raccoglie combo e mercati unici a quote maggiorate.

I mercati a quota maggiorata sono esattamente il punto in cui il margine si nasconde meglio. Una quota più alta su un mercato unico è un’offerta reale, ma va pesata contro la correlazione: due esiti legati nella stessa partita non raddoppiano il rischio, lo concentrano.

Verdetto. È una piattaforma per chi vuole costruire giocate articolate e sa leggere le correlazioni; chi cerca una singola sul 1X2 trova qui la stessa cosa che altrove, senza vantaggi particolari.

StarCasinò: il casinò che ha anche il calcio

StarCasinò è presente sull’elenco ADM con concessione n. 16026 intestata ad Azzurri Limited. L’app permette di scommettere sui principali eventi sportivi italiani e internazionali con varie tipologie di scommessa sportiva, accanto alle slot e al Live Casinò.

Il baricentro è dichiarato dal nome. Il comparto scommesse esiste ed è completo nelle tipologie, ma non è la ragione per cui la piattaforma è stata costruita: chi arriva qui cercando profondità di mercati sul calcio la trova in misura fisiologica, non in misura distintiva.

Verdetto. Le scommesse sportive sono una sezione accanto al casinò, non il cuore del prodotto; chi gioca soprattutto casinò e ogni tanto piazza una schedina ci sta comodo, chi vive di palinsesto sportivo guardi altrove.

AdmiralBet: i limiti impostati in registrazione

AdmiralBet, concessione ADM n. 16048 intestata ad Admiral Bet S.r.l., è la scheda in cui il gioco responsabile non è una voce di menu ma un passaggio dell’apertura del conto. In registrazione l’operatore chiede di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile; un limite ridotto ha effetto immediato, uno aumentato dopo 7 giorni. Le condizioni prevedono l’autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia.

Il limite di ricarica è la variabile che decide quante volte a settimana si può alimentare il conto, e non è la stessa cosa del limite di deposito: uno regola l’afflusso di denaro, l’altro la sessione di gioco. Chi si dà un tetto di ricarica settimanale basso si costruisce da solo una barriera che nessuna promozione può scavalcare.

Dal 1° febbraio 2026 la durata dell’autoesclusione va da 7 a 270 giorni, oppure è indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi.

Verdetto. Chi vuole che il tetto di spesa esista prima delle tentazioni lo trova già configurato in registrazione, e l’asimmetria tra riduzione immediata e aumento dopo sette giorni è la parte dell’offerta che vale più di qualunque bonus.

Sisal: il palinsesto più affollato e il ponte con il negozio

Sisal, concessione ADM n. 16020 intestata a Sisal Italia S.p.a., dichiara nella propria app oltre 1.000 eventi al giorno per le scommesse sportive e più di 15.000 eventi live, con diretta streaming gratuita di partite di calcio, volley, tennis e basket. Tra le scommesse proposte figurano la Scommessa DUO, la Supercombo, la Supercoppia, i mercati Goal, No Goal e Multigoal e le giocate su tiri in porta, rigori ed espulsioni; la funzione Cash Out permette di chiudere la giocata prima che l’evento finisca. Con l’app si possono prenotare le scommesse e ricaricare o prelevare nel punto vendita Sisal più vicino, e una schedina giocata in negozio si può scansionare per sapere subito se è vincente. Per ricevere il bonus di benvenuto bisogna essere titolari di un conto di gioco, registrarsi sul sito o dall’app ed effettuare una prima ricarica; il bonus accreditato si può spendere su tutti gli eventi in palinsesto. Il Virtual di Sisal conta oltre 3.000 eventi virtuali al giorno, dalle 7 del mattino alle 3 di notte, e l’app affianca alle scommesse sportive l’ippica, i giochi di casinò e Sisal Tipster.

Quindicimila eventi live non sono una promessa di qualità: sono un numero che dice quanta parte della giornata l’operatore è disposto a coprire, comprese le ore in cui il calcio europeo dorme.

Verdetto. La rete di punti vendita è il vero differenziatore: chi vuole prelevare in contanti senza passare da una carta trova qui un percorso che le piattaforme solo-online non possono replicare, e il costo è la dipendenza da un negozio fisico e dai suoi orari.

bet365: il partner globale e il palinsesto costruito a mano

bet365 opera con concessione ADM n. 16030 intestata a Hillside (New Media Malta) Plc. Si presenta come Official Global Betting Partner della UEFA Champions League e offre scommesse su Premier League, Champions League, ippica, boxe, freccette, basket, golf e tennis, pre evento e live. Gli strumenti di gioco responsabile comprendono periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull’attività di gioco e auto esclusione; per i residenti in Italia è indicato il Telefono Verde Nazionale Gioco d’azzardo 800 55 88 22.

Il titolo di partner globale è una credenziale sportiva, non commerciale: non cambia il margine di una singola, cambia la ragione per cui chi guarda la Champions di martedì pensa a questa piattaforma. E il palinsesto che va dalla boxe alle freccette alla ippica dice qualcosa di preciso: è costruito coprendo sport diversi, non solo il calcio.

Verdetto. La larghezza del palinsesto è la ragione per aprire qui, insieme a un comparto di strumenti di tutela completo; chi cerca la quota di punta sul calcio italiano troverà offerte analoghe altrove.

Lottomatica: pagamenti comodi e streaming dentro l’app

Lottomatica ha concessione ADM n. 16010 intestata a Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy). L’app copre Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1, MotoGP e altri eventi, con quote e risultati in tempo reale e streaming per scommettere live seguendo la partita in diretta. Il conto gioco accetta tra i metodi di pagamento per depositi e prelievi PostePay e PayPal, oltre ad altri, e l’accesso dall’app avviene con username e password. La funzione Bet Scanner permette di conoscere l’esito dei biglietti giocati nel punto vendita, e l’operatore prevede bonus per i nuovi iscritti che aprono un Conto Gioco, con promozioni settimanali. I Virtuali dell’app comprendono calcio, corse di cavalli (trotto e galoppo) e corse di levrieri, con scommesse come Vincente, Piazzato, Accoppiata e Trio.

PostePay e PayPal tra i metodi di deposito e prelievo risolvono un problema pratico e non secondario: chi non vuole usare una carta di credito sul conto di gioco ha due strade che non passano da un istituto bancario tradizionale. È il tipo di dettaglio che decide l’apertura di un conto più di quanto decida una quota.

Verdetto. Il pacchetto pagamenti più lo streaming è la combinazione più concreta di questa scheda; il valore si vede sul primo prelievo, non sulla prima scommessa.

Goldbet: la stessa società, un listino orientato al gioco d’ingresso

Goldbet opera con concessione ADM n. 16009 intestata a Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy), la stessa società dietro Lottomatica. L’app permette di giocare schedine Live, Pre-match, Singole, Multiple e Sistemi su tutti i campionati di calcio e su altri sport; scaricando l’app e registrandosi si può ricevere il bonus di benvenuto.

Due marchi, una ragione sociale, due concessioni distinte: è il caso che meglio mostra come la concessione sia legata al sito e non all’azienda. Il listino di Goldbet è orientato alle tipologie di gioco fondamentali — singole, multiple, sistemi — senza inseguire la nicchia.

Verdetto. Chi conosce già Lottomatica e cerca lo stesso gruppo con un listino più essenziale trova qui la variante asciutta; la sovrapposizione tra i due marchi è la ragione per cui conviene aprire un solo conto, non due.

Legalità: cosa dice la legge italiana, e cosa rischia chi gioca altrove

Offrire gioco a distanza ai giocatori in Italia senza concessione è illegale. L’art. 22 del D.Lgs. 41/2024 stabilisce che ADM, con la Guardia di Finanza e Sogei, tiene l’elenco dei siti legali legati ai concessionari e quello dei siti di cui è inibito l’accesso, entrambi pubblici sui siti di ADM e della Guardia di Finanza; i fornitori di servizi internet e i prestatori di servizi di pagamento che violano un ordine di ADM sono sanzionati da 30.000 € a 180.000 € per violazione. ADM reindirizza i domini inibiti a una pagina di avviso.

Il blocco agisce a livello di DNS e su alcuni fornitori arriva in ritardo; un provvedimento del 2025 ha portato il totale a 11.481 domini, gli aggiornamenti del 2026 aggiungono decine o centinaia di domini per volta, e i mirror ricompaiono nel giro di ore. Il termine per il risultato è «oscurati».

La concessione non copre i giochi: si legge dal sito

L’elenco dei concessionari, letto il 25 ottobre 2026, ha 52 righe con codici da 16000 a 16051, ciascuna legata a un sito .it. Un nome in elenco non dimostra da solo un’offerta di scommesse sportive: la concessione può coprire scommesse sportive, poker, giochi di abilità, giochi di casinò, exchange e bingo in qualunque combinazione, e la lista non ha una colonna per i giochi. Le scommesse sportive si riconoscono dal sito e dall’app dell’operatore. Gli operatori dichiarano numero di concessione e società nelle proprie condizioni. Unibet, Betway, 1xBet e 22bet non figurano tra le 52 righe al 25 ottobre 2026.

Le modifiche successive al decreto del 2024 non sono note.

Il giocatore e la legge 401: la norma che quasi nessuno legge

Qui la parte scomoda. ADM, il 28 febbraio 2024, scrive: «la Legge 401 … prevede l’arresto fino a tre mesi e un’ammenda ai soggetti che pubblicizzano in Italia giochi, scommesse e lotterie accettate all’Estero. Anche il partecipante alle scommesse organizzate da operatori non concessionari è sanzionato con ammenda e arresto fino a tre mesi». È la Legge 13 dicembre 1989, n. 401, art. 4, nella lettura che ne dà l’autorità stessa.

Nessuno va in carcere per una schedina. Ma dire che «tanto non succede niente» è un’affermazione priva di fondamento, e l’importo dell’ammenda resta sconosciuto. Per gli operatori, l’art. 4, comma 4-bis copre la raccolta di scommesse in Italia anche quando sono accettate all’estero.

Cos’ha in più un concessionario, e cosa manca a un sito senza concessione

Il confronto onesto sta in una riga. Un concessionario ADM porta con sé il RUA, la vigilanza di ADM, gli strumenti di limite obbligatori e una sede legale italiana per far valere i propri diritti. Un marchio .com non autorizzato non porta nessuna di queste cose, è esposto al blocco DNS e, come scrive ADM, espone il giocatore a una sanzione di natura penale. I siti offshore che accettano giocatori italiani esistono e compaiono nei risultati di ricerca con licenze estere, che in Italia non hanno alcun valore: la zona non protetta è tale perché nessuno risponde a un’autorità italiana per essa.

Tasse: chi paga, e cosa fa il giocatore

L’imposta unica sulle scommesse sportive a quota fissa (D.Lgs. 23 dicembre 1998, n. 504, art. 4, come modificato dalla legge di bilancio per il 2025, il cui numero non è confermato) è pagata dall’operatore: 20,5 % se la raccolta avviene sulla rete fisica e 24,5 % se avviene a distanza, calcolata sulla differenza tra le puntate e le vincite. Le scommesse ippiche a quota fissa pagano le stesse aliquote (prima 43 % e 47 %); le scommesse virtuali pagano il 24,5 % della raccolta al netto delle vincite restituite. Una proposta nel «Decreto Sport» di passare al 21 % e al 25 % non è entrata in vigore.

Il giocatore, su un concessionario ADM, non paga imposte sulle vincite e non le dichiara, perché il prelievo cade sul concessionario. È quanto riporta la stampa di settore — vincite «tassate alla fonte», somma netta ricevuta e nessuna dichiarazione da fare — e resta una dichiarazione giornalistica, non confermata su una pagina dell’amministrazione finanziaria: prima di qualunque decisione conviene consultare un commercialista.

La riscossione funziona diversamente sui siti non autorizzati. L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 141/E del 30 dicembre 2010, tratta le vincite online come «redditi diversi» (art. 67, comma 1, lett. d, TUIR), anche per i siti registrati o ospitati all’estero, imponibili ai sensi dell’art. 69 TUIR per l’intero importo ricevuto senza deduzioni. In pratica: nessuna ritenuta e una dichiarazione nel Modello Redditi PF o nel 730. L’aliquota IRPEF applicata non è nota, e la posizione va letta come «andrebbero dichiarate come redditi diversi secondo l’interpretazione dell’Agenzia delle Entrate; non è consulenza fiscale».

Pubblicità e bonus: divieto e permesso convivono

Il Decreto Dignità vieta qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, relativa a giochi o scommesse con vincite di denaro, su qualunque mezzo, internet compreso. L’AGCOM lo fa rispettare, con una sanzione del 20 % del valore della pubblicità e almeno 50.000 € per violazione. Il decreto stesso promuove però la pubblicità del gioco pubblico che serva al gioco sicuro e responsabile (art. 3, lett. l) e consente a un concessionario di diffondere messaggi sociali o di gioco responsabile con il proprio logo (art. 3, lett. m; art. 15, comma 3). ADM aggiunge che la pubblicità di operatori privi di concessione può attirare provvedimenti AGCOM sui media.

Sul fronte applicativo, la stampa di settore riporta che nel 2025 AGCOM non ha registrato sanzioni per violazioni del divieto; il TAR Lazio, con ordinanza n. 15037 del 29 luglio 2025, ha rimesso alla Corte Costituzionale la questione del minimo fisso di 50.000 €; due rinvii alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea sono pendenti (C-421/24 sulla responsabilità delle piattaforme, C-194/25 sulla necessità di notifica del divieto). Una proposta, non una legge: un emendamento di Forza Italia alla manovra 2026 per eliminare il divieto sulla pubblicità indiretta, come le sponsorizzazioni — l’esito non è stato trovato, e alla data di verifica il divieto è in vigore.

Il «bonus di benvenuto» è il termine degli operatori, e il divieto riguarda la pubblicità, non l’esistenza del bonus. Non si conosce un tetto statale ai bonus né un tetto normativo al rigioco, quindi importi, requisiti e quote minime vengono dalle condizioni di ciascun operatore. Chi legge l’elenco della copertura lo sa già: le condizioni contano più degli importi.

Exchange, virtuali e ippica: tre prodotti, tre regole

Il betting exchange è ammesso come gioco separato (art. 6, comma 1, lett. e; art. 2, lett. u): il giocatore può essere puntatore o bancatore e il concessionario si limita a metterli in contatto anonimo. La documentazione di Betfair è riportata indicare regole aggiuntive per i conti sull’exchange italiano, come una puntata minima «back» di 200 centesimi in passi da 50 centesimi; un articolo di settore del 2024 riporta che il giocatore non deve nulla sulle vincite, perché il prelievo cade sul concessionario. Quali marchi gestiscano oggi un exchange e con quali commissioni non è noto; Betfair è descritto come il primo, con concessione 16028.

Le scommesse su eventi simulati stanno dentro la concessione per le scommesse sportive (art. 2, lett. v) e pagano l’imposta al 24,5 % della raccolta al netto delle vincite restituite. L’ippica, come detto, si divide tra scommesse sulle corse e giochi di ippica nazionale, che richiedono una concessione propria.

Esiste un provvedimento di un direttore di ADM su scommesse e minori, che cita il DM 111/2006; il suo contenuto non è noto. Se il palinsesto includa gli esports non è dato sapere. Un tetto statale in euro sulle puntate nelle scommesse sportive non è noto: gli strumenti vincolanti sono le autolimitazioni del giocatore e il limite di deposito scelto in registrazione.

Domande frequenti

Come si verifica che un bookmaker abbia la concessione ADM?

Si consulta l’elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza pubblicato da ADM, dove ogni riga porta un codice di concessione e il sito .it corrispondente. In alternativa, si legge il numero di concessione e la ragione sociale dichiarati dall’operatore nelle proprie condizioni contrattuali. Un nome in elenco, però, non dimostra un’offerta di scommesse sportive: l’elenco non ha una colonna per i giochi, e questo si verifica sul sito.

Come si calcola la vincita di una scommessa dalla puntata e dalla quota?

Il ritorno è la puntata moltiplicata per la quota: 10 € a quota 1,85 restituiscono 18,50 €, con un profitto netto di 8,50 €, cioè la puntata per la quota meno uno. Su una multipla le quote delle singole giocate si moltiplicano in un unico prezzo: tre quote da 2,00, 1,80 e 1,90 danno 6,84. Le quote sono decimali e si scrivono con la virgola.

Come si vede dalle quote il margine che trattiene un bookmaker?

Si prendono le quote di tutti gli esiti di un unico mercato, si sommano i loro inversi e si divide 1 per quella somma: il risultato è la quota di payout, la frazione di ogni euro puntato che quel mercato restituisce complessivamente. Con due quote entrambe a 1,90 il payout è circa il 95 % e il margine intorno al 5 %; con due quote a 1,80 il margine sale verso il 5,6 %. Nessun operatore pubblica il proprio margine.

Quali limiti di deposito si impostano su un bookmaker con concessione ADM?

In registrazione il giocatore sceglie un limite di deposito settimanale o mensile, e gli operatori chiedono anche limiti su ricarica, spesa e tempo di gioco. Un limite ridotto ha effetto immediato, mentre per aumentarlo serve un’attesa di 7 giorni. L’art. 15, comma 1 del D.Lgs. 41/2024 impone al concessionario limiti sugli importi depositati in un periodo definito, fissati in base all’età e al comportamento di gioco.

Le vincite delle scommesse sportive sono tassate in Italia?

Sui concessionari ADM il prelievo cade sull’operatore e il giocatore riceve la somma netta senza dichiarare nulla: la stampa di settore descrive le vincite come «tassate alla fonte». È una dichiarazione giornalistica e non una conferma dell’amministrazione finanziaria, quindi prima di decisioni che contano conviene consultare un commercialista. Le vincite da siti non autorizzati andrebbero invece dichiarate come redditi diversi.

Quali rischi si corrono su un sito di scommesse non AAMS?

Un sito senza concessione non è collegato al RUA, quindi un giocatore autoescluso lì non è protetto, e non porta gli obblighi di limite né la vigilanza di ADM. È esposto al blocco DNS: un provvedimento del 2025 ha portato gli indirizzi oscurati a 11.481 domini, e i mirror ricompaiono in poche ore. Come scrive ADM, il partecipante a scommesse organizzate da operatori non concessionari è sanzionato con ammenda e arresto fino a tre mesi.

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