Scommesse sportive sui campionati 2026: chi ha la concessione ADM e cosa comporta

Updated Ottobre 2026
Licensed
usAvailable in US
Fast payouts
18+ Only
Want more predictions?
Join our Telegram channel
Join

Verificato al 31 Ottobre 2026, con i numeri di concessione e i dati dei concessionari riletti sull’Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza pubblicato da ADM (ex AAMS) e sui termini e condizioni dei singoli operatori.

Un pallone da calcio sul dischetto del centrocampo di un prato, alla luce del mattino
Le condizioni di Admiralbet prevedono l'autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia.

Chi cerca le scommesse sportive sui campionati italiani ed esteri parte da una domanda semplice: su quale sito posso giocare, e a quali condizioni. In Italia la risposta non passa da una classifica di simpatie ma da un elenco pubblico. L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, che il mercato continua a chiamare AAMS, tiene l’«Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza»: 52 righe, codici da 16000 a 16051, ognuna legata a un sito .it. La concessione viene assegnata per sito, non per azienda, e una stessa società può portarne più di una in elenco.

Qui sta il punto che quasi tutte le pagine sorvolano: quell’elenco non ha una colonna per i giochi. Una concessione può coprire scommesse sportive, poker, giochi di abilità, casinò, exchange e bingo in qualunque combinazione. Trovare un nome nella lista dimostra che quel sito è autorizzato a raccogliere gioco a distanza in Italia; non dimostra che offra un palinsesto di scommesse sportive. Quella parte la dice il sito dell’operatore, non il registro.

Pronostici, strategia e margine: quando il conto si vede

Chi punta su un campionato — la vincente della Serie A, la classifica finale, la promozione dalla Serie B — lo fa quasi sempre senza un conto vero e proprio. La strategia, in questo mercato, comincia da una cifra che nessuno stampa in home page.

Un pallone da calcio appoggiato su una schedina bianca su un tavolo di legno, alla luce del giorno
In registrazione Admiralbet chiede di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile.

Il margine e il costo del mercato

Il modo più onesto di guardare a un mercato è chiedersi qual è la sua quota di payout. Il calcolo è semplice: si sommano gli inversi di tutte le quote di uno stesso mercato, e poi si prende il reciproco di quella somma.

Su un mercato a due esiti allineato, del tipo che un bookmaker offre su una partita di basket o su un testa a testa tennistico, con entrambe le quote a 1,90, la somma degli inversi vale 1/1,90 + 1/1,90, cioè 1,0526 circa. Il reciproco di quel numero è la quota di payout, e il margine è quello che resta: il bookmaker trattiene poco più del 5 % di ogni unità puntata su quel mercato, e poco meno del 95 % torna indietro come vincite. Parliamo di un esempio illustrativo, non di un prezzo quotato da un operatore.

Vale la pena dire con precisione cos’è questo numero, perché il 5 % circola spesso in modo approssimativo: è la quota del volume che il mercato restituisce, non una tassa prelevata dalla singola giocata. Una puntata da 10 € a 1,90 resta una puntata da 10 € e, se vince, paga 19 €. Il margine vive nel prezzo, non nel saldo.

La cifra si muove con il mercato, ed è qui che la strategia smette di essere un esercizio retorico. Su un mercato a due esiti con entrambe le quote a 1,85, il conto dà 1/1,85 + 1/1,85, quindi un payout intorno al 92,5 % e un margine attorno al 7,5 %. Su un mercato principale e molto liquido di un grande campionato, con le due quote a 1,95, il margine scende verso il 2,6 %: 1/1,95 + 1/1,95 dà 1,0256, il cui reciproco è circa 0,975. Il margine di un mercato a tre esiti come l’1X2, poi, non è il margine dell’Under/Over né quello di una combo. Chi confronta il «margine del bookmaker» confrontando mercati diversi confronta cose diverse.

Cosa fare con questo numero

Il payout è il dato più utile che un giocatore abbia in mano prima di decidere dove giocare, perché non parla di fortuna. Non dice chi vincerà il campionato — nessuno lo sa, e chi lo dice sta vendendo qualcosa — ma dice quanto costa il diritto di provare a indovinarlo su quel sito.

Il consiglio pratico è ristretto: guardare i mercati principali, dove il margine è più basso, e diffidare delle quote «speciali» sui mercati di nicchia, dove il costo implicito sale perché il bookmaker deve coprire un rischio che non riesce a distribuire. Le quote maggiorate, allo stesso modo, sono maggiorate su un mercato e normali sull’altro. Chi punta una multipla di cinque eventi non paga un margine: ne paga uno per ogni evento, e il costo implicito si compone. È il punto in cui la strategia incontra la matematica, e la matematica non è gentile.

La tendenza non è un pronostico

Segno di forma, calendario, stanchezza dopo le coppe, mercato: sono tutte cose reali, e nessuna è un pronostico. Può sembrare ovvio, eppure è l’errore strutturale di chi cerca «pronostici scommesse tutti i campionati»: usare una tendenza come se fosse una probabilità, e trattarla come un margine certo.

Quello che l’analisi può fare seriamente è una cosa sola: confrontare il prezzo con quello che il giocatore ritiene sia la probabilità, e capire se il prezzo paga abbastanza per correre quel rischio. Se una quota da 1,90 corrisponde a un payout vicino al 95 %, il prezzo sconta una probabilità implicita di poco superiore al 52 %, e ogni ragionamento parte da lì.

Tipi di giocata e mercati: dal singolo al biglietto costruito a mano

Il vocabolario di base serve, perché cambia il costo reale di ogni scelta.

Singola, multipla, sistema, combo

La singola è un evento e un esito. La multipla mette più eventi nello stesso biglietto, e le quote si moltiplicano: tre eventi a 2,00, 1,80 e 1,50 valgono 5,40, e una puntata da 10 € paga 54 €. Il sistema spezza la combinazione in più giocate e riduce il rischio di una sola zoppa, al prezzo di una moltiplicazione delle puntate. La combo, sul mercato italiano, è un’altra cosa ancora: un biglietto costruito su più mercati dello stesso evento.

Gli operatori della lista trattano questi formati in modo diverso. bet365, che si presenta come Official Global Betting Partner della UEFA Champions League e copre Premier League, Champions League, ippica, boxe, freccette, basket, golf e tennis sia pre evento sia live, ha costruito un prodotto attorno all’idea: Bet Builder+ combina i mercati più popolari di eventi selezionati in un’unica scommessa, pre evento e live, accanto alle Quote Maggiorate su centinaia di mercati ogni giorno. Sul fronte opposto per approccio — e per chiarezza di etichetta — la My Combo di SNAI consente di unire pronostici sulla stessa partita e di accorpare più My Combo su partite o sport diversi, calcio, tennis e basket, nello stesso biglietto, con una quota unica. Betfair Sport organizza una sezione Supercombo con combo e mercati unici a quote maggiorate, su mercati come Esito Finale, Under/Over e Multigol.

Quota fissa, totalizzatore e virtuali

Il prodotto centrale della concessione italiana è la scommessa a quota fissa: il prezzo è fissato al momento della giocata e non cambia. La legge prevede anche il totalizzatore, il montepremi diviso tra i vincitori; se qualche operatore online lo offra davvero, nel confronto non risulta.

I virtuali sono invece presenti quasi ovunque, ed è qui che il palinsesto dei campionati si sdoppia rispetto al calendario reale. Sisal conta oltre 3.000 eventi virtuali al giorno, dalle 7 del mattino alle 3 di notte, mentre l’app affianca alle scommesse sportive l’ippica, i giochi di casinò e Sisal Tipster. SNAI dichiara oltre 3.000 eventi virtuali al giorno, tra cui calcio virtuale con clip reali (Mitico Football), corse di cavalli e levrieri filmate e automobilismo. La Goldbet League è un campionato di calcio virtuale in animazione 3D con 10 eventi in contemporanea, giocabile in singola, multipla, plurima e sistema, e le Goldbet Racing sono corse virtuali di cavalli e cani con partenze ogni 5 minuti. Lottomatica copre calcio, corse di cavalli in trotto e galoppo e corse di levrieri, con giocate come Vincente, Piazzato, Accoppiata e Trio. Nella sezione Virtual di Eurobet si scommette su partite di calcio simulate (Campionato, Big Match, Derby), corse di cavalli, corse di cani (Levrieri Reali) e Palline 2.0.

Il virtuale non ha infortuni, non ha mercato e non ha una rosa che si sfalda a febbraio: per questo è più facile da prezzare, e per questo il margine implicito tende a essere meno generoso. Il montepremi degli eventi simulati, secondo il regime fiscale, paga un’imposta unica del 24,5 % sull’ammontare raccolto al netto delle vincite restituite. Un dato che spiega perché il prodotto resti redditizio per l’operatore anche senza un solo tifoso allo stadio.

Cash out, streaming e il mercato che non sta fermo

Il cash out permette di chiudere la giocata prima che l’evento finisca. Lo offrono Sisal, dove la funzione è affiancata da mercati come Goal e No Goal e Multigoal e da giocate su tiri in porta, rigori ed espulsioni, e SNAI, che accompagna l’offerta con mercati sul risultato esatto, sul numero di goal, sui tiri in porta, sui cartellini e sui rigori. La cosa da sapere è che il prezzo di chiusura lo fa il bookmaker, non il mercato: è una comodità, non una via di fuga gratuita.

Lo streaming gratuito è il modo in cui gli operatori provano a tenere il giocatore dentro la partita. Sisal indica diretta streaming gratuita di partite di calcio, volley, tennis e basket; Planetwin365 offre eventi sportivi in diretta streaming con un palinsesto quotidiano che comprende tennis, basket, pallavolo e tennis tavolo; bet365 parla di Diretta TV con centinaia di migliaia di eventi ogni anno, tra cui calcio, NBA e NFL, oltre a statistiche sportive, notifiche personalizzate e Live Golf Tracker, e di decine di migliaia di mercati live. SNAI aggiunge un’offerta di streaming gratuito accanto alle scommesse live. Lottomatica copre i live con quote e risultati in tempo reale e streaming per seguire la partita.

Sport e competizioni: cosa si può mettere in un palinsesto

Il palinsesto è il programma degli eventi e dei tipi di giocata che il concessionario prepara e che ADM approva: si può scommettere solo su eventi che stanno dentro quel programma, e ADM aggiunge gli eventi uno per uno.

Il calendario del calcio, dal campionato italiano all’estero

La copertura dei campionati nazionali è la base di ogni palinsesto italiano. Planetwin365 elenca i principali campionati di calcio nazionali ed europei — Serie A, Serie B, Coppa Italia, Serie C, Premier League, Bundesliga, La Liga — e competizioni come Champions League, Europa League e Conference League, oltre a più di 20 tipologie di sport con risultati in diretta. Lottomatica copre Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1, MotoGP e altri eventi. Goldbet consente schedine Live, Pre-match, Singole, Multiple e Sistemi su tutti i campionati di calcio e su altri sport, con mercati che comprendono 1X2, marcatori, cartellini, numero di goal, minuto del primo goal e quote speciali come Rete Inviolata, Tempo con più Gol, segna primo goal e segna ultimo goal.

Un campionato estero dentro un palinsesto approvato non è un dettaglio tecnico: è la differenza tra una giocata che l’operatore può accettare e una che non può.

Dove il palinsesto esce dal rettangolo verde

Eurobet costruisce il palinsesto più largo del gruppo: da calcio, tennis e basket a Formula 1, MotoGP, baseball, volley, ciclismo, rugby, golf e scacchi, fino a eventi di spettacolo (musica, cinema, tv e reality show) e di politica, elezioni comprese. Le scommesse live di Eurobet si raggiungono dall’icona Live e comprendono calcio, tennis, basket e pallavolo. Betsson offre scommesse pre-match e live su migliaia di eventi, con mercati come 1X2, Under/Over, Goal/NoGoal, marcatori e combo. NetWin propone calcio, tennis, basket, automobilismo, pallavolo, motociclismo, hockey, ciclismo, golf, baseball ed esports, con centinaia di eventi virtuali con partenze ogni 2 minuti, mercati come 1X2, combo bet e marcatori e live score. Sisal indica nella propria app oltre 1.000 eventi al giorno per le scommesse sportive e più di 15.000 eventi live.

L’ippica merita una riga a parte, perché in Italia vive di un doppio binario: le scommesse sulle corse dei cavalli stanno dentro il palinsesto sportivo, mentre l’ippica nazionale — vincente, accoppiata, tris e le giocate di tipo totalizzatore — richiede una concessione propria. Se un operatore offra online i totalizzatori di ippica nazionale, nel confronto non risulta. Planetwin365 ospita l’Ippica con eventi nazionali e internazionali; una concessione non si estende da un prodotto all’altro per simpatia.

Il campionato estero come scelta editoriale

C’è un motivo per cui chi cerca «campionati esteri scommesse» finisce spesso su una pagina di confronto e non su quella di un bookmaker: nessun operatore con concessione ADM può pubblicizzare il proprio prodotto come farebbe un marchio qualsiasi, e quindi il palinsesto va letto dentro l’app, dove le competizioni sono elencate una per una.

La scelta, per chi guarda ai campionati esteri, ha tre variabili concrete: se quel campionato è nel palinsesto approvato, se i mercati offerti su quella partita sono quelli che servono, e se il live è disponibile quando si gioca. Il resto — la grafica, la pubblicità, il claim — non è una variabile.

La classifica dei dieci: come si valutano i concessionari

Le colonne che seguono non misurano la simpatia. Mettono accanto il dato verificabile che ogni operatore pubblica: il numero di concessione e la società concessionaria, e quello che i termini dell’operatore dicono sul tema di questa pagina.

Marchio Numero di concessione e concessionario Cosa dicono i termini dell’operatore
Betfair ADM n. 16028, Betfair Italia S.r.l. Mercati come Esito Finale, Under/Over, Multigol e combo, con la sezione Supercombo a quote maggiorate
BetFlag ADM n. 16008, Betflag S.p.a. Welcome Bonus Sport pari al 100 % del primo deposito, accreditato su saldo, fino a 5.000 €
Goldbet ADM n. 16009, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. Schedine Live, Pre-match, Singole, Multiple e Sistemi su tutti i campionati di calcio; Goldbet League e Goldbet Racing
bet365 ADM n. 16030, Hillside (New Media Malta) Plc Quote Maggiorate su centinaia di mercati al giorno e Bet Builder+ pre evento e live
Betsson ADM n. 16027, Azzurri Limited Scommesse pre-match e live su migliaia di eventi, con 1X2, Under/Over, Goal/NoGoal, marcatori e combo
NetWin ADM n. 16035, Netwin Italia S.p.a. Calcio, tennis, basket e altri sport, centinaia di eventi virtuali con partenze ogni 2 minuti, live score
AdmiralBet ADM n. 16048, Admiral Bet S.r.l. Limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco da impostare in registrazione, su base giornaliera, settimanale e mensile
Sisal ADM n. 16020, Sisal Italia S.p.a. Oltre 1.000 eventi al giorno e più di 15.000 eventi live, con Scommessa DUO, Supercombo, Supercoppia e Cash Out
Lottomatica ADM n. 16010, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1 e MotoGP, con quote e risultati in tempo reale e streaming
William Hill ADM n. 16044, William Hill Malta Plc Extra Bet Club: freebet da 5 € a settimana per la stagione di Serie A, fino a 100 €, per chi gioca una multipla di almeno 20 € con 5 eventi e quota totale minima 10.0

Due righe della tabella raccontano una storia che sfugge a chi guarda solo il marchio. Goldbet e Lottomatica portano lo stesso concessionario, Goldbet Better Organization Italy S.p.a.: due siti .it, due concessioni distinte, una sola società dietro. È esattamente la ragione per cui la concessione vale per sito e non per azienda, e per cui la domanda «chi è il concessionario di questo marchio» ha una risposta diversa da «chi gestisce questo marchio».

La quarta colonna non è un giudizio sulle offerte. È il tema di questa pagina visto dall’operatore: per AdmiralBet significa la protezione del giocatore, per William Hill una promozione legata alla stagione di Serie A, per bet365 il prodotto costruito sui mercati. Nessuno di questi tre dati dice che un operatore sia meglio di un altro — dicono cosa quel marchio mette in vetrina.

Le basi: conto, palinsesto, concessione

Mettersi in regola sull’elenco ADM è il primo passo di ogni giocata, e conviene capirlo prima di aprire un conto.

Chi sta dentro l’elenco e chi non è detto che ci stia

L’elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza, letto il 25 ottobre 2026, ha 52 righe. Il bando di settembre 2025 ha assegnato 52 concessioni a 46 società su 93 domande, a circa 7 milioni di euro per nove anni, e il nuovo regime è partito il 13 novembre 2025. La concessione non è una licenza aperta: è assegnata per gara pubblica, dura al massimo nove anni senza rinnovo, e il concessionario deve essere una società di capitali con sede nello Spazio economico europeo.

Un dettaglio che vale per il lettore attento: la concessione si legge sulla riga dell’elenco, non sul logo. Betfair ha la concessione ADM n. 16028 con Betfair Italia S.r.l., BetFlag la n. 16008 con Betflag S.p.a., bet365 la n. 16030 con Hillside (New Media Malta) Plc, Betsson la n. 16027 con Azzurri Limited, William Hill la n. 16044 con William Hill Malta Plc, NetWin la n. 16035 con Netwin Italia S.p.a., AdmiralBet la n. 16048 con Admiral Bet S.r.l., Sisal la n. 16020 con Sisal Italia S.p.a. È normale che il nome del concessionario non coincida con il marchio, e non è un segnale di irregolarità: è la struttura del mercato italiano.

Va detto con la stessa chiarezza da che parte sta il confine. Unibet, Betway, 1xBet e 22bet non compaiono tra le 52 righe al 25 ottobre 2026. Una società può detenere più concessioni — Eurobet Italia S.r.l. gestisce Eurobet, Bwin e Gioco Digitale — e una società che compare nell’elenco non è automaticamente un bookmaker sportivo: la riga dice che quel sito può raccogliere gioco a distanza in Italia.

Il conto di gioco e l’identificazione

Aprire un conto di gioco significa identificarsi. La registrazione classica richiede il modulo e la copia di un documento; in alternativa gli operatori offrono SPID e CIE. Per aprire il conto BetFlag il sito rimanda alle procedure di identificazione con SPID e con CIE, accanto alla registrazione classica, e ricorda che il gioco è vietato ai minori di 18 anni.

Senza SPID il conto va validato entro 30 giorni, altrimenti viene sospeso e i prelievi si bloccano. È una scadenza noiosa e concreta: chi apre un conto la vigilia di una partita e non completa la verifica si trova davanti a una giocata possibile e un incasso impossibile.

La regola dei 18 anni non è un consiglio di stile. L’art. 3, comma 1, lett. a) del D.Lgs. 41/2024 mette la «tutela dei minori di età» tra i principi del riordino, e le condizioni di concessione impongono di escludere i minori dal gioco.

Il palinsesto approvato, e perché conta

L’art. 2, lett. s) definisce il palinsesto come il programma di eventi — sportivi, ippica compresa, e non sportivi — e di tipi di giocata preparato dal concessionario e approvato da ADM. Una scommessa si può prendere solo su eventi che stanno in quel programma. Non è burocrazia: è la ragione per cui due operatori possono avere lo stesso mercato su una partita e uno solo dei due sul torneo minore.

L’elenco ADM ha anche un’altra funzione, meno citata e più utile: è il riferimento dell’offerta legale. L’art. 22 del D.Lgs. 41/2024 prevede che ADM, con la Guardia di Finanza e Sogei, tenga l’elenco dei siti legali legati ai concessionari e l’elenco dei siti inibiti, entrambi pubblici sui siti di ADM e della Guardia di Finanza.

Normativa e vigilanza: cosa cambia per chi punta

La concessione, il sito .it e la trappola del registro

Regole e tutele che questa pagina descrive — l’autoesclusione nel RUA, i limiti di deposito, la vigilanza di ADM — valgono per gli operatori con concessione italiana. Un sito senza concessione non è collegato al RUA: un giocatore autoescluso che apre un conto su un .com estero non è protetto da nessuno.

Un foglio di concessione in carta con un timbro rosso, appoggiato su una scrivania di legno accanto a una penna
Gli strumenti di gioco responsabile di bet365 comprendono periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull'attività di gioco e auto esclusione.

La vigilanza sui pagamenti segue la stessa logica. L’art. 22, comma 1 del D.Lgs. 41/2024 prevede un regolamento, d’intesa con la Banca d’Italia, per impedire ai prestatori di servizi di pagamento di trattare denaro di gioco per operatori senza concessione. L’entrata in vigore di quel regolamento non è confermata.

Il blocco dei siti e la sanzione che riguarda il giocatore

Offrire gioco in Italia senza concessione è illegale. Il blocco funziona a livello di DNS, e qualche fornitore di accesso resta indietro: un ordine del 2025 ha portato il totale a 11.481 domini oscurati secondo la stampa di settore, gli aggiornamenti del 2026 aggiungono decine o centinaia di domini per volta, e i mirror ricompaiono in poche ore. La parola giusta per il risultato è «oscurati».

C’è però un lato della norma che riguarda direttamente chi legge, e va detto senza addolcire. Legge 13 dicembre 1989, n. 401, art. 4, come ADM stessa lo riporta il 28 febbraio 2024: «la Legge 401 … prevede l’arresto fino a tre mesi e un’ammenda ai soggetti che pubblicizzano in Italia giochi, scommesse e lotterie accettate all’Estero. Anche il partecipante alle scommesse organizzate da operatori non concessionari è sanzionato con ammenda e arresto fino a tre mesi». L’importo dell’ammenda e l’esistenza di un procedimento contro un singolo giocatore non risultano. La cornice, però, è quella.

L’art. 4, comma 4-bis estende la previsione a chi raccoglie scommesse in Italia anche se accettate all’estero. Per l’operatore, insomma, il confine non si sposta spostando il server.

La pubblicità vietata e le sue crepe

Il Decreto Dignità, art. 9 del D.L. 12 luglio 2018, n. 87, convertito dalla L. 96/2018, è in vigore. ADM lo cita il 28 febbraio 2024: «è vietata qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, relativa a giochi o scommesse con vincite di denaro, comunque effettuata e su qualunque mezzo, incluse le manifestazioni sportive, culturali o artistiche, le trasmissioni televisive o radiofoniche, la stampa quotidiana e periodica, le pubblicazioni in genere, le affissioni e internet». A vigilare è AGCOM, con una sanzione pari al 20 % del valore della pubblicità e almeno 50.000 € per violazione.

La norma vale per la pubblicità, non per l’esistenza di un bonus: un bonus di benvenuto è la parola degli operatori per un’offerta che nel proprio regolamento può esistere, e nessun tetto statale al bonus o ai requisiti di rigioco risulta fissato. Quindi ogni numero su bonus, puntata minima e quote minime viene dai termini del singolo operatore.

Lo stato di applicazione è più mosso di quanto la norma suggerisca. La stampa di settore riporta che AGCOM nel 2025 non ha registrato sanzioni per violazioni del divieto; il TAR Lazio, con ordinanza n. 15037 del 29 luglio 2025, ha rimesso alla Corte Costituzionale la questione del minimo fisso di 50.000 €; sono pendenti due rinvii alla Corte di giustizia dell’Unione europea, C-421/24 sulla responsabilità delle piattaforme e C-194/25 sulla notifica della norma. Una proposta di modifica, un emendamento di Forza Italia alla legge di bilancio 2026 per eliminare il divieto sulla pubblicità indiretta come le sponsorizzazioni, non risulta approvata: al momento della verifica il divieto è in vigore.

Le vincite, la tassa e chi la paga

Sulle scommesse a quota fissa l’imposta unica la paga il concessionario, non il giocatore: 20,5 % se la raccolta avviene sulla rete fisica e 24,5 % se avviene a distanza, calcolata sulla differenza tra le puntate e le vincite (D.Lgs. 23 dicembre 1998, n. 504, art. 4, come modificato dalla legge di bilancio per il 2025, il cui numero non è confermato). Le scommesse ippiche a quota fissa pagano gli stessi tassi, prima al 43 % e al 47 %. Una proposta del «Decreto Sport» per passare al 21 % e al 25 % non è entrata in vigore.

Per il giocatore la conseguenza pratica, come la stampa di settore la riporta e ripete nel 2024 e nel 2026, è che le vincite pagate da un concessionario ADM sono «tassate alla fonte»: si riceve la somma netta e non si dichiara nulla. È una ricostruzione giornalistica, non una pagina dell’amministrazione finanziaria: chi ha una posizione fiscale particolare dovrebbe parlarne con un commercialista.

Il discorso cambia del tutto fuori dal perimetro. L’Agenzia delle Entrate, con risoluzione n. 141/E del 30 dicembre 2010, tratta le vincite online come «redditi diversi» ai sensi dell’art. 67, comma 1, lett. d) del TUIR, anche per siti registrati o ospitati all’estero, tassabili secondo l’art. 69 del TUIR per l’intero importo ricevuto e senza deduzioni: nella lettura pratica, nessuna ritenuta e una dichiarazione nel Modello Redditi PF o nel 730. L’aliquota IRPEF applicata non risulta, e la posizione è quella dell’Agenzia; non è consulenza fiscale.

Gioco responsabile: quando la regola si vede sul conto

Il limite che si sceglie alla registrazione

Gli strumenti di tutela non sono un allegato: sono, per molti operatori, la prima cosa che il conto chiede. In registrazione AdmiralBet chiede di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile; un limite ridotto ha effetto immediato, uno aumentato dopo 7 giorni. Quella asimmetria non è un dettaglio organizzativo: è il meccanismo che rende il limite uno strumento e non una formalità. Un limite che si alza in un clic non è un limite.

L’art. 15, comma 1 del D.Lgs. 41/2024 costruisce la cassetta degli attrezzi: limiti di autolimitazione su tempo, spesa e perdita; limiti sugli importi depositati in un periodo definito, fissati dal concessionario in base all’età e al comportamento del giocatore secondo protocolli approvati da ADM; messaggi automatici su durata e spesa; strumenti di autoesclusione, anche per categoria di prodotto; un canale di contatto aperto almeno cinque giorni a settimana, otto ore al giorno. Il valore del limite di deposito che ADM fissa nel bando non risulta.

Il RUA e l’autoesclusione, dentro e fuori il perimetro legale

Il RUA, Registro Unico degli Autoesclusi, esiste dal 2018 e blocca l’accesso a tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia e alle sale fisiche. Non è un semplice blocco del singolo conto: è un registro, ed è la ragione per cui un’autoesclusione non si aggira cambiando operatore.

AdmiralBet prevede l’autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme autorizzate; dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, o indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi. Chi vuole capire il perimetro reale della propria esclusione troverà le due formulazioni nei termini dell’operatore, e le forme parziali di esclusione risultano avviate dalla stessa data secondo la stampa di settore.

La differenza tra stare dentro e stare fuori dal registro è la differenza tra un sistema che ricorda la scelta e un sito che non sa chi sei. Per un giocatore che ha deciso di fermarsi, quella differenza non è teorica.

Le altre protezioni e il conto dello Stato

Gli strumenti di gioco responsabile di bet365 comprendono periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull’attività di gioco e auto esclusione; per i residenti in Italia è indicato il Telefono Verde Nazionale Gioco d’azzardo 800 55 88 22.

C’è poi un obbligo che si vede poco e vale la pena conoscere. L’art. 15, comma 2 impone a ogni concessionario di spendere lo 0,2 % del proprio ricavo netto, per un massimo di 1.000.000 € l’anno, in campagne informative o comunicazione responsabile su temi fissati da una commissione governativa. È il tipo di cifra che nessun operatore mette in home page, e che dice quanto il sistema consideri parte del proprio costo il discorso sulla prevenzione.

Prelievi, ricariche e accrediti

Il denaro che entra: il punto vendita ricariche

Sul versante dei versamenti l’Italia ha una particolarità che pochi mercati hanno: l’art. 13 del D.Lgs. 41/2024 regola i punti vendita ricariche, e ADM ne tiene un registro tra tabaccai e ricevitorie. Il punto vendita ricarica il conto online solo su richiesta del titolare e dopo identificazione, con gli strumenti che il titolare ha già comunicato al concessionario o in contanti fino a 100 € a settimana in totale. Non può pagare vincite né prelevare il saldo, e l’iscrizione al registro costa 100 € l’anno. È un canale pensato per il contante, e il tetto settimanale dice chiaramente a chi è destinato.

Le rotaie che le pagine di confronto mostrano presso gli operatori ADM sono carte, PostePay e altre carte prepagate, portafogli elettronici come PayPal, Skrill e Neteller, Satispay, bonifico, voucher e ricariche in contanti in tabaccheria (SisalPay, Mooney). L’elenco proprio di ciascun operatore sta nei suoi termini. Sui crypto presso i concessionari ADM la posizione è aperta, e nessuna norma che nomini rotaie approvate risulta.

Il denaro che esce, e quando

I tempi di accredito sono la parte dell’offerta che un operatore non può nascondere, perché il prelievo arriva dopo la vincita, non prima. E qui la variabile vera non è la velocità dichiarata in app: è il metodo con cui si è versato.

Il punto pratico è la ricarica in contanti. Chi versa al tabaccaio costruisce un conto che può ricaricare senza carta, ma non deve aspettarsi che quel canale serva a incassare: il punto vendita non paga vincite e non preleva saldo. Chi vince e vuole i soldi sul conto deve avere un metodo di prelievo configurato sul proprio conto di gioco, e questo è il momento in cui la verifica dell’identità smette di essere una formalità e diventa la condizione dell’accredito.

Prima di puntare su un campionato che finisce a maggio, insomma, conviene spendere due minuti sul conto: identità validata, metodo di prelievo impostato, limite di deposito scelto. Le tre cose che non si recuperano a risultato acquisito.

I dieci operatori, uno per uno

Quello che segue è il confronto sui dati che ogni operatore pubblica. Non è una raccomandazione: la concessione è per sito, l’elenco ADM non ha una colonna per i giochi, e la posizione in questa lista non dice nulla sull’offerta di scommesse sportive.

Betfair: l’exchange, per chi vuole fare il prezzo

Betfair porta la concessione ADM n. 16028 con Betfair Italia S.r.l. e un’offerta costruita su mercati come Esito Finale, Under/Over, Multigol e mercati combo, con la sezione Supercombo che raccoglie combo e mercati unici a quote maggiorate.

La sua particolarità nel mercato italiano sta nel modello, non nei mercati. L’exchange è un gioco previsto a sé dall’art. 6, comma 1, lett. e) del D.Lgs. 41/2024, e l’art. 2, lett. u) lo definisce come il gioco in cui il giocatore può essere puntatore o banco e il concessionario si limita a metterli in contatto anonimo. Le regole dell’exchange italiano sono più minuziose di quanto un appassionato di quote si aspetti: la documentazione di Betfair risulta indicare un requisito di puntata minima «back» di 200 centesimi, in passi da 50 centesimi. Sul fronte fiscale, un articolo di stampa del 2024 riporta che sulle vincite il giocatore non deve nulla, perché il prelievo cade sul concessionario.

Chi cerca quote fatte da altri giocatori e non da un ufficio rischi trova qui quello che gli altri nove non offrono. Chi non vuole imparare un’interfaccia diversa, e un listino di commissioni che qui non risulta, farà prima a restare su un bookmaker classico. Betfair è la scelta di nicchia di questa lista, e come tutte le nicchie paga la propria specificità in tempo di apprendimento.

BetFlag: SPID in apertura, bonus sul deposito

BetFlag opera con la concessione ADM n. 16008 e Betflag S.p.a. Per aprire il conto il sito rimanda alle procedure di identificazione con SPID e con CIE, accanto alla registrazione classica, con il gioco vietato ai minori di 18 anni. Il Welcome Bonus Sport è pari al 100 % del primo deposito, accreditato su saldo, fino a 5.000 €.

Il 100 % suona generoso e va letto per quello che è: un bonus proporzionale al deposito premia chi versa molto, non chi versa bene. Il tetto a 5.000 € delimita l’offerta in alto, e non dice nulla sui requisiti di rigioco, che vivono nei termini dell’operatore. Chi punta 20 € ne prende 20; chi punta 500 ne prende 500, e in entrambi i casi la cifra va giocata secondo le condizioni che BetFlag pubblica.

Il doppio canale di identificazione è il punto di forza meno evidente e più utile: chi ha SPID o CIE si porta dietro un conto già verificato, e non rischia la sospensione dei prelievi al trentesimo giorno. Per un operatore che mette la verifica in apertura, la promessa implicita è che il conto dopo funzioni senza attriti. BetFlag gioca questa carta, ed è la ragione per cui resta interessante per chi apre un conto per la prima volta e non vuole sorprese in fase di incasso.

Goldbet: due anime, il calcio e il virtuale

Goldbet ha la concessione ADM n. 16009 con Goldbet Better Organization Italy S.p.a., la stessa società che porta in elenco Lottomatica sotto un altro codice. L’app permette di giocare schedine Live, Pre-match, Singole, Multiple e Sistemi su tutti i campionati di calcio e su altri sport, con mercati che vanno da 1X2 a marcatori, cartellini, numero di goal e minuto del primo goal, fino a quote speciali come Rete Inviolata, Tempo con più Gol, segna primo goal e segna ultimo goal.

Il pezzo forte è la produzione interna di eventi. La Goldbet League è un campionato di calcio virtuale in animazione 3D con 10 eventi in contemporanea, giocabile in singola, multipla, plurima e sistema; le Goldbet Racing sono corse virtuali di cavalli e cani con partenze ogni 5 minuti. È una macchina che gira anche quando il campionato reale è fermo, e per chi gioca d’inverno o di notte vale più di una promozione.

Il rovescio è la sovrapposizione societaria: chi cerca due interlocutori indipendenti dietro i due marchi ne trova uno. Goldbet resta la scelta di chi vuole il calcio nel formato classico e un palinsesto virtuale che non si prende pause, mentre chi cerca un prodotto costruito su misura sui mercati combinati lo trova altrove.

bet365: il catalogo più profondo del gruppo

bet365 detiene la concessione ADM n. 16030 con Hillside (New Media Malta) Plc e si presenta come Official Global Betting Partner della UEFA Champions League, con scommesse su Premier League, Champions League, ippica, boxe, freccette, basket, golf e tennis, pre evento e live. L’offerta di prodotto comprende Quote Maggiorate su centinaia di mercati ogni giorno e Bet Builder+, che combina i mercati più popolari di eventi selezionati in un’unica scommessa, pre evento e live. Nell’app si trovano decine di migliaia di mercati live e la Diretta TV con centinaia di migliaia di eventi ogni anno, tra cui calcio, NBA e NFL, oltre a statistiche sportive, notifiche personalizzate e Live Golf Tracker.

La profondità del catalogo è la proposta: su una partita di cartello bet365 tende ad avere il mercato che gli altri non hanno, e Bet Builder+ è la risposta al fatto che il giocatore moderno vuole costruirsi il biglietto invece di sceglierlo da uno scaffale.

Una nota che riguarda il modo in cui il palinsesto cresce: a settembre 2026 ADM ha autorizzato la Setka Cup, con bet365 primo partner, come riporta la stampa di settore. Un nuovo evento entra nel programma approvato gradualmente, e chi arriva prima ha un vantaggio di tempo, non di prezzo. Resta il fatto che la Diretta TV e le decine di migliaia di mercati live sono un argomento difficile da replicare per chiunque altro in questa lista.

Betsson: sportbook ampio sotto un marchio da casinò

Betsson porta la concessione ADM n. 16027 con Azzurri Limited, la stessa società dietro un altro marchio noto del casinò italiano. L’app Sportsbook & Casinò offre scommesse pre-match e live su migliaia di eventi, con mercati come 1X2, Under/Over, Goal/NoGoal, marcatori e combo.

Il profilo è quello di una piattaforma che tratta lo sport come una delle stanze della casa, non come il salotto. Migliaia di eventi e i mercati di base ci sono tutti, e la copertura del calcio europeo non lascia scoperti i campionati principali.

Per il giocatore che apre il conto per il campionato e non per il casinò, la struttura societaria è un dato da conoscere, non un difetto: il marchio non è un bookmaker puro e non nasconde di essere altro. Chi cerca un’interfaccia costruita attorno allo sport lo troverà più asciutto altrove; chi vuole un unico conto per più prodotti trova qui un catalogo completo, con un listino di mercati sportivi che non ha bisogno di scuse.

NetWin: molti sport, pochi fronzoli

NetWin opera con la concessione ADM n. 16035 e Netwin Italia S.p.a. L’app copre calcio, tennis, basket, automobilismo, pallavolo, motociclismo, hockey, ciclismo, golf, baseball ed esports, con centinaia di eventi virtuali che partono ogni 2 minuti, mercati come 1X2, combo bet e marcatori e il live score.

La larghezza dell’elenco di sport è la caratteristica: hockey, baseball, ciclismo ed esports convivono con il calcio, e la cadenza dei virtuali a due minuti è la più rapida tra le app di questa lista. Per chi segue sport che gli altri trattano come riempitivo, NetWin è uno dei pochi posti dove trovarli in palinsesto.

La contropartita è che la copertura ampia non significa copertura profonda su ogni disciplina: un elenco di sport lungo non è un elenco di mercati lungo. NetWin resta la scelta di chi ha un interesse specifico fuori dal calcio e vuole un palinsesto virtuale che riempia i tempi morti, non di chi cerca il massimo numero di mercati sulla partita di cartello.

AdmiralBet: gli strumenti di controllo in primo piano

AdmiralBet ha la concessione ADM n. 16048 con Admiral Bet S.r.l. e mette la protezione del giocatore nel punto in cui normalmente sta la promozione: in registrazione chiede di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile, e un limite ridotto ha effetto immediato mentre uno aumentato richiede 7 giorni. Sul versante dell’autoesclusione le condizioni prevedono 30, 60 o 90 giorni oppure il tempo indeterminato, con effetto generale, come descritto nelle sezioni dedicate; dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, o indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi.

Chi ha mai provato ad alzare un limite alle undici di sera di un sabato sa perché la finestra dei 7 giorni conta più di qualsiasi slogan. AdmiralBet trasforma quella finestra in una regola di casa, e la asimmetria tra abbassare e alzare è la parte dell’offerta che un giocatore disciplinato apprezzerà e un giocatore impulsivo odierà.

È il profilo meno «sportivo» di questa lista in termini di prodotto e il più interessante in termini di comportamento, e le due cose stanno insieme: un operatore che chiede tre limiti alla registrazione sta dicendo che tipo di cliente si aspetta. Chi cerca una promozione aggressiva guardi altrove. Chi vuole un conto che gli metta un attrito davanti alle decisioni prese di fretta troverà qui il vincolo, non la tentazione.

Sisal: il catalogo di eventi più affollato

Sisal detiene la concessione ADM n. 16020 con Sisal Italia S.p.a. e indica nella propria app oltre 1.000 eventi al giorno per le scommesse sportive e più di 15.000 eventi live, con diretta streaming gratuita di partite di calcio, volley, tennis e basket. Tra le scommesse proposte figurano la Scommessa DUO, la Supercombo, la Supercoppia, i mercati Goal, No Goal e Multigoal e le giocate su tiri in porta, rigori ed espulsioni; la funzione Cash Out permette di chiudere la giocata prima che l’evento finisca. Il Virtual conta oltre 3.000 eventi virtuali al giorno, dalle 7 del mattino alle 3 di notte, e l’app affianca alle scommesse sportive l’ippica, i giochi di casinò e Sisal Tipster.

Per ricevere il bonus di benvenuto bisogna essere titolari di un conto di gioco, registrarsi sul sito o dall’app ed effettuare una prima ricarica; il bonus accreditato si può spendere su tutti gli eventi in palinsesto.

Le 15.000 partite live sono un numero che va letto per quello che è: un conteggio di eventi, non di qualità del prezzo. Un palinsesto così affollato è comodo per chi gioca d’anticipo e vuole sempre qualcosa di aperto, e può diventare dispersivo per chi cerca il mercato principale della partita di cartello. Sisal è la scelta di chi vuole una finestra sempre illuminata, e il marchio italiano con la gamma più larga tra sport, ippica e virtuale.

Lottomatica: il calcio in diretta, con lo stesso motore di Goldbet

Lottomatica opera con la concessione ADM n. 16010 e Goldbet Better Organization Italy S.p.a. L’app per le scommesse sportive copre Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1, MotoGP e altri eventi, con quote e risultati in tempo reale e streaming per scommettere live seguendo la partita in diretta. I Virtuali comprendono calcio, corse di cavalli in trotto e galoppo e corse di levrieri, con scommesse come Vincente, Piazzato, Accoppiata e Trio.

Il prodotto è costruito attorno al calcio e alla sua diretta: risultati in tempo reale e streaming nello stesso schermo sono la risposta a chi non vuole tenere aperti tre dispositivi per seguire una partita e un mercato. La sovrapposizione con Goldbet, che condivide il concessionario ma ha un codice di concessione distinto, è il dato che spiega perché due app della stessa famiglia non siano lo stesso prodotto: cambiano l’interfaccia e l’enfasi, non la struttura societaria.

Il perimetro dei mercati è quello dei grandi campionati, con l’aggiunta di F1 e MotoGP. Chi cerca la disciplina di nicchia o il campionato esotico trova altrove una copertura più larga. Lottomatica resta il posto dove il tifoso guarda la partita e la quota nello stesso posto, che è esattamente il pubblico a cui parla.

William Hill: la promozione legata alla stagione, non al deposito

William Hill porta la concessione ADM n. 16044 con William Hill Malta Plc. Il suo Extra Bet Club assegna una freebet da 5 € alla settimana per la stagione di Serie A, fino a 100 €, a chi gioca una multipla di almeno 20 € con almeno 5 eventi e quota totale minima 10.0.

È una promozione diversa da tutte le altre di questa lista, e la differenza sta nella forma. Non è un bonus sul deposito ma un premio periodico sul comportamento: si ottiene giocando multiple da almeno 5 eventi con quota totale minima 10.0, e si incassa 5 € alla settimana per tutta la stagione. Una multipla da 20 € con cinque eventi e quota totale 10.0 è un biglietto costruito, non un colpo di fortuna, e la freebet da 5 € è piccola rispetto al volume di giocate che la genera. Ma il periodo è lungo: chi gioca così per abitudine, settimana dopo settimana, arriva a un totale che nessun bonus una tantum produce.

E qui sta la parte che conviene guardare in faccia. Una freebet da 5 € non è denaro liquido e non è un rimborso: la sua puntata di norma non torna indietro se la giocata vince. Il valore reale sta in quello che la freebet produce su una quota, non nel suo importo facciale. Chi costruisce multiple da cinque eventi proprio per questa promozione dovrebbe fare prima il conto del margine che paga su ogni gamba, perché il costo implicito di una multipla a cinque gambe è cinque volte quello di una singola. William Hill è la scelta di chi ha già un metodo di gioco ricorrente sui campionati e vuole che quel metodo produca qualcosa in più; per chi punta una singola ogni tanto non cambia nulla.

Domande frequenti

Su quali eventi si può scommettere presso un bookmaker con concessione ADM?

Solo su quelli che stanno nel palinsesto approvato da ADM: l’art. 2, lett. s) del D.Lgs. 41/2024 definisce il palinsesto come il programma di eventi sportivi, ippica compresa, e non sportivi e di tipi di giocata preparato dal concessionario. La copertura reale la mostra l’app dell’operatore, competizione per competizione.

Come si verifica che un bookmaker abbia la concessione ADM?

Si consulta l’«Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza» di ADM, che al 25 ottobre 2026 conta 52 righe con codici da 16000 a 16051, ciascuna legata a un sito .it. Gli operatori dichiarano numero di concessione e società nei propri termini, ed è il confronto tra le due fonti a chiudere la verifica.

Come si calcola la vincita di una scommessa dalla puntata e dalla quota?

Si moltiplica la puntata per la quota. Una puntata da 10 € a quota 1,90 restituisce 19 €, di cui 9 € sono il profitto netto; in una multipla le quote degli eventi si moltiplicano in un unico prezzo. Se la giocata non vince, la puntata non torna.

Come si vede dalle quote il margine che trattiene un bookmaker?

Si sommano gli inversi delle quote di tutti gli esiti di uno stesso mercato e si prende il reciproco della somma: su un due esiti a 1,90 il risultato è vicino al 95 %, e il margine è ciò che resta. Più il margine è alto, meno torna indietro di ogni unità puntata.

Le vincite delle scommesse sportive sono tassate in Italia?

Sulle giocate presso un concessionario ADM l’imposta unica è pagata dall’operatore, 24,5 % sulla raccolta a distanza calcolata sulla differenza tra puntate e vincite, e il giocatore riceve la somma netta senza dichiararla, secondo quanto riporta la stampa di settore. Fuori dal perimetro la posizione è diversa.

Quali limiti di deposito si impostano su un bookmaker con concessione ADM?

Alla registrazione il giocatore sceglie un limite settimanale o mensile, e i termini degli operatori mostrano il limite proposto all’iscrizione, l’efficacia immediata di una riduzione e l’attesa di sette giorni per alzarlo; l’art. 15, comma 1 del D.Lgs. 41/2024 prevede limiti su tempo, spesa e perdita e sugli importi depositati in un periodo definito.

Quello che resta in mano al giocatore

Il margine non è un dettaglio da appassionati di quote: è il prezzo d’ingresso in ogni mercato di ogni campionato, e vale circa il 5 % su un due esiti allineato a 1,90, qualcosa di più su un mercato a tre esiti e qualcosa di meno su un mercato principale molto liquido. Su una schedina da cinque eventi quel costo si compone cinque volte, e la quota totale che sembra generosa va letta con quel numero in testa.

La concessione ADM è l’altra metà del quadro, e va intesa per quello che è. Garantisce che il sito raccolga gioco in Italia sotto vigilanza, che il conto passi da un’identificazione, che gli strumenti di autolimitazione e il RUA esistano e funzionino, che la tassa la paghi l’operatore e che ci sia un tribunale italiano a cui rivolgersi. Non garantisce che quel sito offra un palinsesto di scommesse sportive, perché l’elenco ADM non ha una colonna per i giochi, e non garantisce che le condizioni del bonus siano comode. Quelle le decide il contratto, e il contratto sta nei termini che ogni operatore pubblica.

Per questo la sequenza giusta è: verificare la concessione e il concessionario nell’elenco, controllare che l’operatore offra davvero lo sport e il campionato che interessano, leggere i termini dell’offerta prima di accettarla, impostare il limite di deposito alla registrazione quando è ancora un numero che si sceglie, e completare l’identificazione entro i 30 giorni. Chi salta questi passaggi arriva al momento del prelievo con un problema che poteva risolvere in dieci minuti.

Sul resto — chi vincerà il campionato, quale squadra sovraperformera, quale quota è «sicura» — nessuno ha una risposta, e chi la vende la vende. La concessione dice che il tavolo è regolare. Non dice che il tavolo è conveniente.

Contenuto creato dal team «Portafogli Digitali»