Scommesse live 2026: il prezzo che non vedi sul tabellone

Updated Ottobre 2026
Licensed
usAvailable in US
Fast payouts
18+ Only
Want more predictions?
Join our Telegram channel
Join

31 Ottobre 2026 — dati verificati sull’Elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM, ex AAMS) e sulle condizioni contrattuali pubblicate dagli operatori.

Un tabellone elettronico di uno stadio con il risultato a metà del secondo tempo, visto dalle tribune
Tra le scommesse live più popolari ci sono la scommessa sul prossimo gol, quella sul tempo rimanente e quella sui gol da questo momento in poi.

Quota che scende di dieci centesimi mentre stai decidendo. Un pulsante che promette di chiudere la giocata. Un bonus che si sblocca solo se non giochi in diretta. Ogni cosa che rende bella una scommessa live ha un prezzo, e il prezzo non sta sul tabellone.

Prevenzione e tutela: il limite che si sceglie prima del fischio d’inizio

La prima decisione di una scommessa live non riguarda la quota. Riguarda quanto sei disposto a perdere, e la prendi in registrazione, quando non hai nessuna partita davanti e nessuna fretta addosso. È l’unico momento in cui il conto ti chiede davvero qualcosa.

Il Decreto legislativo 25 marzo 2024, n. 41, il cosiddetto Riordino del settore dei giochi pubblici a distanza, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 78 del 3 aprile 2024, all’art. 15, comma 1 elenca gli strumenti che un concessionario deve mettere a disposizione di chi gioca: limiti di tempo, di spesa e di perdita scelti dal giocatore; limiti sugli importi depositati in un periodo definito, fissati dal concessionario secondo l’età e il comportamento di chi gioca, sulla base di protocolli approvati da ADM; messaggi automatici su durata e spesa; strumenti di autoesclusione, anche per singola categoria di prodotto; e un canale di contatto aperto almeno cinque giorni a settimana, otto ore al giorno.

Uno interessa la partita. Gli altri quattro interessano il conto.

Limiti di ricarica, di spesa e di tempo

AdmiralBet, in registrazione, chiede di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile. La cosa da guardare non è che il limite esista, ma come si muove: un limite ridotto ha effetto immediato, uno aumentato dopo 7 giorni. Il ritardo è l’intero punto della misura. Serve a coprire la sera in cui si perde e si vuole alzare il tetto per recuperare, che è precisamente la sera in cui un tetto serve.

La stessa logica vale per ogni concessionario italiano, perché la scelta del limite settimanale o mensile avviene in registrazione. Le pagine degli operatori mostrano il limite settimanale alla firma, l’abbassamento immediato e l’attesa di sette giorni per rialzarlo. Chi entra convinto di poter decidere «dopo» scopre che dopo è già tardi.

Autoesclusione e registro unico

L’autoesclusione non è un bisturi. È un martello, e va usato sapendo che spegne tutto.

Le condizioni di AdmiralBet prevedono l’autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia. Dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, o indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi. Il meccanismo che tiene insieme i pezzi è il RUA, il Registro Unico degli Autoesclusi, istituito nel 2018: blocca ogni piattaforma online con concessione ADM e anche le sale fisiche. Un gesto, e il blocco è totale.

L’art. 15, comma 1, lett. e) del D.Lgs. 41/2024 richiede strumenti di autoesclusione, anche per categoria di prodotto, per un periodo che sceglie chi gioca. La partizione per prodotto è la parte più fine del sistema: si può chiudere il casinò e tenere aperto il calcio. La tutela non è un interruttore unico, è una serie di porte, e ognuna si chiude da sola.

Il buco sta fuori dal sistema. I siti senza concessione non sono collegati al RUA. Chi si autoesclude su una piattaforma autorizzata e poi apre un conto su un dominio estero è fuori dalla protezione che si era costruito, e lo è nel modo peggiore: con la sensazione di aver già fatto qualcosa.

Il Telefono Verde e il canale di contatto

Gli strumenti di gioco responsabile di bet365 comprendono periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull’attività di gioco e autoesclusione. Per i residenti in Italia è indicato il Telefono Verde Nazionale Gioco d’azzardo 800 55 88 22. Non è un centralino dell’operatore e non passa dal conto di gioco: è una linea pubblica, e sta lì per chi la chiama.

La pausa, tra tutti gli strumenti, è quella che agisce su una leva diversa. Un limite di versamento governa il denaro. Una pausa governa il tempo, e il tempo è la materia prima della scommessa live.

Il gioco è vietato ai minori di 18 anni. L’art. 3, comma 1, lett. a) del D.Lgs. 41/2024 mette la tutela dei minori di età tra i principi del settore, e le condizioni di concessione impongono di escluderli dal gioco.

Poi c’è la voce che nessuno pubblicizza: l’art. 15, comma 2 impone a ogni concessionario di spendere lo 0,2 % dei propri ricavi netti, fino a un massimo di 1.000.000 € l’anno, in campagne informative o di comunicazione responsabile su temi fissati da una commissione governativa. Esiste per legge, non per buona volontà, e questo è il punto.

Dispositivo, schermo, navigazione: l’app che regge la diretta

Un’app che si impunta al gol costa una quota. Non la quota del bookmaker: quella che il mercato ha già mosso mentre lo schermo girava. La velocità non è una caratteristica tecnica dell’app, è una voce di costo per chi gioca.

Le app dei concessionari italiani sono gratuite e hanno tutte la stessa struttura. Le differenze stanno in tre cose: quanti eventi coprono, se offrono streaming, e quanto in fretta aggiornano quota e risultato. Su due delle tre, la copertura è dichiarata dall’operatore.

Chi dichiara quanti eventi

Sisal indica nella propria app oltre 1.000 eventi al giorno per le scommesse sportive e più di 15.000 eventi live, con diretta streaming gratuita di partite di calcio, volley, tennis e basket. È la combinazione più forte del gruppo, perché lo streaming gratuito toglie di mezzo il secondo abbonamento.

SNAI propone oltre 3.000 eventi virtuali al giorno, tra cui calcio virtuale con clip reali (Mitico Football), corse di cavalli e levrieri filmate e automobilismo, oltre a scommesse live e a un’offerta di streaming gratuito. I virtuali rispondono a un problema preciso: alle tre di notte non c’è un campionato da guardare, ma c’è un tabellone da riempire.

Lottomatica copre Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1, MotoGP e altri eventi, con quote e risultati in tempo reale e streaming per seguire la partita in diretta. StarCasinò permette di scommettere sui principali eventi sportivi italiani e internazionali con varie tipologie di scommessa sportiva, accanto alle slot e al Live Casinò. Betsson Sportsbook & Casinò offre scommesse pre-match e live su migliaia di eventi, con mercati come 1X2, Under/Over, Goal/NoGoal, marcatori e combo.

Quattro brand su dieci dichiarano streaming. Due dichiarano un numero di eventi. Gli altri due non dichiarano né l’uno né l’altro, e su questo punto non c’è niente da aggiungere: la copertura reale si vede aprendo l’app e contando gli eventi della sera.

Depositi e prelievi dal telefono

Dall’app Eurobet si possono consultare le informazioni sul conto di gioco e effettuare depositi e prelievi direttamente da iPhone o iPad. Sembra un dettaglio tecnico e non lo è: il momento in cui devi ricaricare è esattamente il momento in cui l’app serve, e se quel passaggio rimanda al browser l’evento è già passato.

Le scommesse live di Eurobet si raggiungono dall’icona Live e comprendono calcio, tennis, basket e pallavolo. Sport generici, navigazione dichiarata semplice. Chi cerca l’evento di nicchia trova un palinsesto più stretto, e questo è il compromesso che l’app propone.

C’è poi un vincolo che vale per tutti e che nessuno mette in vetrina: senza SPID il conto va validato entro 30 giorni o viene sospeso con i prelievi bloccati. Un conto sospeso mentre la partita è in corso non è un problema tecnico, è un problema di soldi bloccati.

Il casino-first e l’attrito

StarCasinò si chiama, nella sua app, Casino Online. Slot e Live Casinò stanno davanti, lo sport arriva di lato. Chi la installa cercando un bookmaker live trova un prodotto pensato per altro, e ci arriva dopo qualche schermata. L’attrito fa parte del prodotto, non è un difetto da correggere.

La domanda utile non è se la parte sportiva funzioni. È se ha senso tenere nella stessa sessione il calcio e il gioco automatico, per un lettore che ha già deciso di darsi dei limiti. Contesto e prodotto sono la stessa cosa quando si gioca da un telefono.

Sul versante dell’assistenza, Goldbet tiene attivo il Servizio Clienti 7 giorni su 7 con assistenza telefonica e Live Chat. Goldbet è anche l’operatore che consente l’identificazione con CIE oltre che con SPID. In un mercato in cui il problema più frequente è una giocata bloccata su una partita in corso, un canale aperto tutti i giorni vale più di uno slogan.

Immediatezza, svolgimento, cronometro: come funziona la giocata in diretta

Minuto 60, risultato di 1-1, la quota del prossimo gol si muove ogni volta che un pallone entra in area. Quello che stai per giocare non è la partita. È un mercato con un margine dentro, e il margine è più alto di quello che pagheresti prima del fischio d’inizio.

Dal pre-match alla diretta

Nelle scommesse live si può scommettere anche mentre la partita è in corso, e l’accettazione termina solo dopo l’inizio dell’evento, eventualmente con l’aggiunta di un periodo di tolleranza. La scommessa in-play, detta anche scommessa live, permette di piazzare nuove scommesse mentre un evento sportivo è in corso. Nel pre-match la quota è ferma e il tempo non conta; nel live la quota respira con il cronometro, e la decisione va presa in fretta. La fretta è la parte costosa.

Un passaggio che il lettore non immagina: dopo eventi come un gol o un cartellino rosso, le quote devono essere adeguate o l’accettazione delle giocate sospesa, e l’adeguamento avviene in parte in automatico in base a punteggio, puntate o tempo di gioco. Quando la giocata viene rifiutata non è un dispetto. È il sistema che si difende dal fatto che la tua quota ha due secondi di vita.

I tre mercati che si giocano di più

Tra le scommesse live più popolari ci sono la scommessa sul prossimo gol, quella sul tempo rimanente e quella sui gol da questo momento in poi, la cui quota di mercato secondo dati di settore è di circa il 60-70 per cento. Le tre hanno una cosa in comune: non chiedono chi vince. Chiedono cosa succede nel prossimo quarto d’ora.

Sono anche i mercati con il margine più largo. Su un 1X2 esiste una letteratura statistica sterminata e la quota riassume quello che pensa il mercato. Sul prossimo gol al minuto 72 esistono una partita specifica, una stanchezza specifica, un modulo specifico, e una quota che incorpora il margine più un premio per l’incertezza. È lì che la casa guadagna di più, e nessuna previsione di questa pagina dirà quale gol arriverà, perché nessuno può saperlo.

L’immediatezza ha anche un lato oscuro. Nel courtsiding si scommette dal luogo dell’evento sfruttando il ritardo con cui le quote vengono adeguate per frodare i bookmaker. Il ritardo che l’operatore tollera per non punire chi è in tribuna è lo stesso che qualcuno prova a monetizzare dal telefono. La risposta è l’accettazione più lenta, e a pagarla sono anche i giocatori onesti.

Il calcolo della vincita

Una singola da 10 € a quota decimale 2,50 restituisce 25 €, e il profitto netto è di 15 €. Non è la quota di un evento vero, è un esempio: serve a mostrare dove si forma il ritorno.

La forbice si stringe più in fretta di quanto sembri. Per ogni 0,10 di quota in meno il ritorno cala di un euro secco: da 2,50 a 2,40 il ritorno passa da 25 € a 24 €, e a 2,00 scende a 20 €. Il margine del bookmaker è dentro ognuno di questi numeri e non è mai stampato da nessuna parte.

C’è una cosa scomoda da aggiungere. Quei calcoli valgono per una quota che resta quella che hai preso. Nel live non resta. Ogni secondo di esitazione è un potenziale punto di quota che si sposta, e il conto che hai in testa mentre clicchi è già vecchio quando il dito tocca lo schermo.

Il cash out e il prezzo della certezza

Il cash out permette a chi scommette di incassare in anticipo il profitto su una scommessa vincente, o di recuperare parte della puntata su una perdente, prima della fine dell’evento; è offerto dai bookmaker online e talvolta è disponibile su singole e multiple. SNAI lo mette a disposizione per chiudere le schedine prima della fine dell’evento. Anche Sisal permette di chiudere la giocata prima che l’evento finisca.

Chiudere in anticipo non è gratis, e il prezzo non compare nella schermata. Il valore che l’operatore ti offre per uscire incorpora un margine, e quel margine è quasi sempre più generoso per la casa di quello del mercato da cui stai uscendo. Il cash out compra una cosa sola: la certezza di non restare con un foglio sbagliato in mano. Chi ha giocato una multipla con tre partite ancora da finire sa quanto valga quella certezza, e sa anche cosa gli è costata.

Valutazione, criteri, classifica: i dieci concessionari a confronto

Dieci nomi, dieci concessioni, dieci domini .it. Quella che segue non dice chi paga meglio. Dice chi ha dichiarato cosa, e su quale base un lettore può verificarlo da solo.

La prima cosa da fissare, perché è la fonte dell’errore più comune: la concessione è per sito, non per azienda. Una società può tenerne più di una, e il nome sul registro quasi mai è il nome del marchio. Bwin è Eurobet Italia, Lottomatica fa capo a Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy), Betsson e StarCasinò sono Azzurri Limited. Chi cerca il brand sul registro trova un’altra ragione sociale e conclude di aver sbagliato. Non ha sbagliato.

Brand Concessione ADM e concessionario Cosa dichiarano le condizioni dell’operatore
bet365 n. 16030, Hillside (New Media Malta) Plc Partner globale della UEFA Champions League; scommesse pre-match e live su Premier League, Champions League, ippica, boxe, freccette, basket, golf e tennis; pausa, limiti di versamento, avvisi sull’attività di gioco e autoesclusione
BetFlag n. 16008, Betflag S.p.a. Apertura conto anche con SPID e CIE oltre alla registrazione classica; bonus di benvenuto sport pari al 100 % del primo deposito, accreditato su saldo, fino a 5.000 €
Betsson n. 16027, Azzurri Limited Scommesse pre-match e live su migliaia di eventi, con mercati 1X2, Under/Over, Goal/NoGoal, marcatori e combo
Sisal n. 16020, Sisal Italia S.p.a. Oltre 1.000 eventi al giorno, più di 15.000 live, streaming gratuito di calcio, volley, tennis e basket, Cash Out su una giocata
Lottomatica n. 16010, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy) Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1, MotoGP e altri eventi, con quote e risultati in tempo reale e streaming
StarCasinò n. 16026, Azzurri Limited Scommesse sui principali eventi italiani e internazionali, accanto a slot e Live Casinò
AdmiralBet n. 16048, Admiral Bet S.r.l. Limiti di ricarica, spesa e tempo in registrazione; autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni o a tempo indeterminato
Eurobet n. 16012, Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale Depositi e prelievi dall’app; live raggiungibile dall’icona Live su calcio, tennis, basket e pallavolo
NetWin n. 16035, Netwin Italia S.p.a. Bonus sport con un giro di 3 volte il deposito con denaro reale entro 7 giorni, escluse live, sistemi, antepost e scommesse con cash out attivo
SNAI n. 16032, Snaitech Spa Oltre 3.000 eventi virtuali al giorno, live e streaming gratuito, mercati su risultato esatto, gol, tiri in porta, cartellini e rigori, Cash Out

Perché manca la colonna che servirebbe

La colonna decisiva non c’è: il margine praticato su un mercato live. Non c’è perché nessuno degli operatori lo pubblica e nessun dato di settore lo attribuisce a un brand specifico. Chi mette una cifra secca sul margine live di questo o di quell’operatore la sta inventando, e chi la legge la sta pagando.

Quello che la tabella mostra è un’altra cosa: la densità della promessa. Sisal e SNAI dichiarano numeri di eventi che gli altri non dichiarano. bet365 vanta l’accordo di visibilità internazionale più pesante. StarCasinò mette il casinò davanti senza girarci intorno. AdmiralBet riempie la colonna delle condizioni con le tutele. NetWin scrive nelle condizioni una cosa che nessun altro scrive: il live è escluso dal bonus.

Il criterio «sicuro» applicato al live

«Cercare un bookmaker sicuro per una scommessa live» è una domanda mal posta. La scommessa è rischiosa per definizione, altrimenti non sarebbe un prodotto. Quello che puoi rendere sicuro è il contorno: chi tiene i soldi, chi controlla, chi risponde se qualcosa va storto.

Un operatore con concessione ADM porta tre cose che un dominio estero non porta: il RUA, la supervisione di ADM e un foro italiano. Se il criterio è «su quale sito non mi trovo scoperto», la risposta sta nella tabella e nella sezione sulla normativa, non nelle recensioni.

Fondamenti e panoramica: cos’è una scommessa live

Il live non è un mercato in più. È un modo diverso di guardare la partita, e ha un prezzo suo. Chi entra convinto che «live» voglia dire più occasioni di indovinare scopre presto il contrario: le occasioni sono più numerose, e ognuna costa.

Un pallone da calcio appoggiato su una schedina bianca su un tavolo di legno, alla luce del giorno
Le condizioni di Admiralbet prevedono l'autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia.

Cosa non è cambiato

Il meccanismo di base non si tocca. Si sceglie un evento, si sceglie un mercato, si piazza una puntata a una quota, e se la giocata vince il ritorno è puntata × quota: 10 € a 2,50 fanno 25 €. Se perde, la puntata è persa. Il live non cambia la formula. Cambia il momento in cui la applichi.

Il pre-match ti regala il tempo. Puoi leggere formazioni, statistiche e cronache, aspettare un’ora, cambiare idea due volte. Il live ti toglie quel tempo e ti chiede di compensare con quello che vedi in campo.

Il vocabolario minimo

Il prodotto si chiama scommessa sportiva a quota fissa. È il core dell’offerta: la quota la fissa l’operatore e non cambia dopo che hai giocato. Accanto c’è il totalizzatore, la scommessa a monte comune, e la legge la prevede; se un brand online italiano offra davvero il totalizzatore sportivo è una cosa da controllare sul palinsesto del singolo operatore.

Il palinsesto è il programma degli eventi e dei tipi di giocata preparato dal concessionario e approvato da ADM: art. 2, lett. s) del D.Lgs. 41/2024. Una giocata si può prendere solo su eventi che stanno nel palinsesto approvato, e ADM aggiunge eventi uno per uno. A settembre 2026 ha autorizzato la Setka Cup, con bet365 primo partner, come riporta la stampa di settore. Quali sport e quali tipi di giocata stiano nel palinsesto, per il resto, è un dato che si verifica sul sito dell’operatore.

Il conto di gioco richiede identificazione piena. L’apertura può passare dalla registrazione classica con copia di un documento, oppure da SPID e CIE: BetFlag rimanda alle procedure di identificazione con SPID e con CIE accanto alla registrazione classica. Senza SPID il conto va validato entro 30 giorni o viene sospeso con i prelievi bloccati. Il gioco è vietato ai minori di 18 anni.

Una partita, molte occasioni

Il live trasforma una partita in una sequenza di mercati. Ogni gol riapre i conti, ogni cartellino li sposta, ogni sostituzione li ridisegna. Il numero di occasioni di giocare cresce di un ordine di grandezza, e con esso cresce il numero di occasioni di sbagliare.

Questa è la parte che nessun operatore mette in vetrina. Più occasioni non significano più probabilità di azzeccare: significano più superfici su cui una decisione presa in fretta può andare male. Il live è progettato per essere giocato d’istinto. L’istinto non è la facoltà che ti fa guadagnare.

Perché i mercati popolari costano di più

Le tre giocate più diffuse valgono insieme circa il 60-70 per cento del mercato secondo dati di settore. Sono divertenti perché sono vive: la quota si muove mentre guardi, e la sensazione di prevedere il futuro prossimo è fortissima. È anche la sensazione più costosa del prodotto.

Su un 1X2 hai una letteratura statistica enorme e una quota che riassume l’opinione del mercato. Sul prossimo gol al minuto 72 hai una partita sola, una stanchezza sola, una quota che incorpora il margine più un premio per l’incertezza. Il costo del divertimento sta esattamente lì.

Normativa, vigilanza, giurisdizione: chi controlla il gioco a distanza

Un dominio estero che accetta lettori italiani non è un bookmaker in Italia. È un bookmaker da fuori che non risponde a nessuno della tua giocata. Prima di chiedersi quale offerta conviene, conviene sapere se l’offerta sta dentro il perimetro legale.

Un foglio di concessione in carta con un timbro rosso, appoggiato su una scrivania di legno accanto a una penna
In registrazione Admiralbet chiede di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile.

ADM e le concessioni

Il regolatore è l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ADM (ex AAMS). Il mercato continua a dire «AAMS» e il lettore se lo trova scritto ovunque: è lo stesso ente con un’altra sigla. Chi cerca scommesse live AAMS deve saperlo, altrimenti crede di aver trovato un criterio e ha trovato un nome vecchio.

Le licenze sono concessioni, non licenze aperte: si assegnano con gara pubblica. Quella di settembre 2025 ha assegnato 52 concessioni a 46 società su 93 domande, al prezzo di circa 7 milioni di euro per nove anni, e il nuovo regime è partito il 13 novembre 2025. L’elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza, letto il 25 ottobre 2026, ha 52 righe con codici da 16000 a 16051, ognuna legata a un sito .it.

Qui sta il punto che quasi nessuno afferra: la concessione è per sito, non per azienda. Una società può averne più di una. Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale gestisce Eurobet, Bwin e Gioco Digitale. Il numero di concessione lo trovi nei termini dell’operatore, non nel logo.

Come si verifica una concessione

Il test è uno solo ed è gratuito. Si apre l’elenco dei concessionari pubblicato da ADM, si cerca il nome dell’azienda o il sito .it, e si controlla che ci sia. Un nome presente nell’elenco, da solo, non dimostra che quel sito offra scommesse sportive: l’elenco non ha una colonna per i giochi, e un concessionario può avere in qualsiasi combinazione il diritto alle scommesse sportive, al poker e ai giochi di abilità, ai giochi di casinò, al betting exchange e al bingo. Che l’offerta sportiva esista lo dicono il sito e l’app dell’operatore.

Terzo punto, il più importante: un posto in una classifica non è una concessione. La tabella di questo articolo è una comodità di lettura, non una prova. Chi verifica, verifica su ADM.

Cosa si può giocare, e in quale perimetro

L’art. 6, comma 1 del D.Lgs. 41/2024 elenca i giochi che possono essere offerti a distanza in regime di concessione: alla lett. a) le scommesse a quota fissa e a totalizzatore su eventi sportivi, compresi quelli simulati, e su corse dei cavalli; alla lett. b) i totalizzatori sportivi e ippici; alla lett. c) l’ippica nazionale; alla lett. d) i giochi di abilità, le carte e i giochi di sorte a quota fissa; alla lett. e) le scommesse a quota fissa con interazione diretta tra giocatori, cioè il betting exchange; alla lett. f) il bingo. L’art. 6, comma 3 fissa la durata della concessione in non più di nove anni, senza rinnovo, e l’art. 6, comma 5 mette tra i requisiti una società di capitali con sede nello Spazio economico europeo, un piano di investimenti e l’impegno ai limiti di deposito che ADM stabilisce nella gara. Condizioni di concessione e regime fiscale restano fissi per tutta la durata, come prevedono l’art. 4, comma 3 e l’art. 5, comma 3.

Il betting exchange merita una riga perché cambia il mestiere del lettore. Alla lett. e) dell’art. 6, comma 1 e alla lett. u) dell’art. 2, è il gioco in cui il giocatore può essere puntatore o banco e il concessionario si limita a metterli in contatto anonimo. La documentazione di Betfair è riportata indicare regole aggiuntive per i conti sull’exchange italiano, come una puntata minima di appoggio di 200 centesimi in passi da 50, e un articolo di settore del 2024 dice che sulle vincite il giocatore non deve nulla, perché il prelievo cade sul concessionario; quali brand gestiscano oggi un exchange e le sue regole di commissione è un dato che si verifica sull’operatore. Betfair è descritta come la prima, con concessione 16028.

Il calcio virtuale è un caso a parte. Le scommesse su eventi simulati sono definite alla lett. v) dell’art. 2 come eventi sportivi, ippici e di altro genere simulati al computer e mostrati con animazione o con un evento reale preregistrato; sono ammesse dentro una concessione per le scommesse sportive, e i siti degli operatori hanno una sezione «Virtuali». SNAI ne propone oltre 3.000 al giorno. Non sono una scorciatoia: sono un prodotto regolato, con la sua tassazione specifica.

Le corse dei cavalli sono due cose distinte nella legge: le scommesse sulle corse, a quota fissa o a totalizzatore, dentro la lett. a) dell’art. 6, comma 1, e i giochi di ippica nazionale alla lett. c) con la definizione dell’art. 2, lett. h) — vincente, accoppiata, tris, quarté, quinté — che richiedono una concessione propria. Se un brand tratti i totalizzatori di ippica nazionale online è un dato che si controlla sul palinsesto del singolo operatore.

Quello che non esiste è un tetto legale in euro alle puntate sportive. Gli unici freni sono i limiti che si sceglie il giocatore e il limite di deposito scelto in registrazione. La cifra del limite di deposito che ADM fissa nella gara non è pubblicata. Chi cerca un numero che lo protegga non lo troverà: la protezione è la sua firma, non la legge.

Pubblicità, bonus e Decreto Dignità

Il Decreto Dignità, art. 9 del D.L. 12 luglio 2018, n. 87, convertito con L. 96/2018, è in vigore. ADM lo cita il 28 febbraio 2024 con le parole della norma: è vietata qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, relativa a giochi o scommesse con vincite di denaro, comunque effettuata e su qualunque mezzo, incluse le manifestazioni sportive, culturali o artistiche, le trasmissioni televisive o radiofoniche, la stampa quotidiana e periodica, le pubblicazioni in genere, le affissioni e internet. A farlo rispettare è AGCOM, con una sanzione del 20 % del valore della pubblicità e almeno 50.000 € per violazione. ADM aggiunge che pubblicizzare operatori senza concessione può attirare misure di AGCOM sui mezzi.

Il decreto, di suo, promuove la pubblicità del gioco pubblico che serve la sicurezza e il gioco responsabile (art. 3, lett. l) e consente a un concessionario di diffondere messaggi sociali o di gioco responsabile con il proprio logo (art. 3, lett. m; art. 15, comma 3). Il contenzioso è aperto: AGCOM non ha registrato sanzioni per violazioni del divieto nel 2025; il TAR Lazio, con ordinanza n. 15037 del 29 luglio 2025, ha rimesso alla Corte costituzionale la sanzione minima fissa di 50.000 €; due rinvii pregiudiziali alla Corte di giustizia dell’Unione europea sono pendenti, C-421/24 sulla responsabilità delle piattaforme e C-194/25 sulla notifica del divieto. Una proposta di modifica per il 2026, per togliere il divieto alla pubblicità indiretta come le sponsorizzazioni, è stata discussa e non ha prodotto un esito reperito; al momento della verifica il divieto è in vigore.

Una precisazione che vale più di tutto il resto: il divieto riguarda la pubblicità, non l’esistenza del bonus. Il bonus di benvenuto è il termine con cui gli operatori lo descrivono, non un tetto legale all’importo né ai requisiti di puntata: importi, rigioco e quote minime vengono dalle condizioni del singolo operatore. Chi cerca una regola statale sul bonus non la troverà. Chi cerca un regolamento di bonus lo trova sul sito dell’operatore, e conviene leggerlo prima di depositare.

La tassazione

L’imposta unica sulle scommesse sportive a quota fissa è regolata dal D.Lgs. 23 dicembre 1998, n. 504, art. 4, come modificato dalla legge di bilancio per il 2025: è pari al 20,5 % se la raccolta avviene sulla rete fisica e al 24,5 % se avviene a distanza, calcolata sulla differenza tra le puntate e le vincite. Le scommesse ippiche a quota fissa pagano le stesse aliquote, in passato 43 % e 47 %. Le scommesse virtuali su eventi simulati pagano il 24,5 % della raccolta netta delle vincite restituite. Una proposta nel «Decreto Sport» di portare le aliquote al 21 % e al 25 % non è entrata in vigore. Se gli accrediti da bonus entrino nella base imponibile è un’informazione che qui non c’è.

Sul giocatore la regola è diversa, e arriva dalla stampa di settore, non da una pagina dell’amministrazione finanziaria, quindi va letta con la cautela che merita. Le vincite pagate da un concessionario ADM non sono tassate in capo al giocatore e non si dichiarano, perché il prelievo cade sul concessionario: tassate alla fonte, il giocatore riceve la somma netta e non dichiara nulla. È una dichiarazione riportata dalla stampa nel 2024 e nel 2026 e non confermata su una pagina dell’amministrazione: per il proprio caso conviene consultare un commercialista.

Per le vincite da siti non autorizzati o esteri il quadro cambia. L’Agenzia delle Entrate, con risoluzione n. 141/E del 30 dicembre 2010, tratta le vincite online come redditi diversi (art. 67, comma 1, lett. d) del TUIR), anche per siti registrati o ospitati all’estero, imponibili ai sensi dell’art. 69 del TUIR per l’intero importo ricevuto senza deduzioni. La lettura pratica è: nessuna ritenuta e una dichiarazione nel Modello Redditi PF o nel 730. L’aliquota IRPEF applicata è un dato che non emerge, e la posizione va espressa per quello che è: andrebbero dichiarate come redditi diversi secondo l’interpretazione dell’Agenzia delle Entrate; non è consulenza fiscale.

Siti inibiti e conseguenze per il giocatore

Offrire gioco a giocatori in Italia senza concessione è illegale. L’art. 22 del D.Lgs. 41/2024 prevede che ADM, con la Guardia di Finanza e Sogei, tenga la lista dei siti legali legati ai concessionari e la lista dei siti inibiti, entrambe pubbliche sui siti di ADM e della Guardia di Finanza; i fornitori di connettività e i prestatori di servizi di pagamento che violano un ordine di ADM sono sanzionati da 30.000 € a 180.000 € per violazione. ADM reindirizza i domini inibiti verso una pagina di avvertimento. Il blocco funziona a livello di DNS e alcuni provider sono lenti; un ordine del 2025 ha portato il totale a 11.481 domini, gli aggiornamenti del 2026 aggiungono decine o centinaia di domini per volta, e i mirror ricompaiono in poche ore. Il risultato, in una parola: oscurati.

Poi c’è il lato che nessun comparatore mette in testa, e la fonte è la legge 13 dicembre 1989, n. 401, art. 4. ADM, il 28 febbraio 2024: la Legge 401 prevede l’arresto fino a tre mesi e un’ammenda ai soggetti che pubblicizzano in Italia giochi, scommesse e lotterie accettate all’Estero. Anche il partecipante alle scommesse organizzate da operatori non concessionari è sanzionato con ammenda e arresto fino a tre mesi. È la regola lato giocatore come la enuncia ADM stessa; l’importo in euro dell’ammenda e l’esistenza di un procedimento contro un giocatore sono dati che non emergono. Per gli operatori, l’art. 4, comma 4-bis copre la raccolta di scommesse in Italia anche se accettate all’estero.

Il confronto onesto è questo. Una concessione ADM porta il RUA, la vigilanza di ADM, gli strumenti obbligatori di limite e un foro italiano. Un brand .com senza licenza non porta nessuna di queste cose, è esposto al blocco DNS e, come afferma ADM, espone il giocatore a una sanzione penale. I siti offshore che accettano giocatori italiani esistono e compaiono nei risultati di ricerca con licenze straniere, che in Italia non hanno alcun valore. Quella zona è senza protezione e senza dettagli verificabili su depositi o bonus.

Ricariche e binari di pagamento

I punti vendita ricariche dell’art. 13 del D.Lgs. 41/2024 sono il canale di chi non vuole usare la carta. ADM tiene un registro dei punti, tra tabacchi e ricevitorie; ricaricano il conto online solo su richiesta del titolare dopo identificazione, con gli strumenti che il titolare ha già dato al concessionario o con contanti fino a 100 € a settimana in totale. Non possono pagare vincite né prelevare saldo, e l’iscrizione al registro costa 100 € all’anno. Chi ha un budget che vuole tenere fuori dalla carta trova qui il modo di ricaricare senza lasciare traccia sul conto bancario, ma non trova un modo di incassare.

Gli altri binari che le pagine di confronto mostrano sui concessionari ADM sono carte, PostePay e altre carte prepagate, portafogli elettronici come PayPal, Skrill e Neteller, Satispay, bonifico, voucher e ricariche in contanti in tabaccheria, SisalPay e Mooney. L’elenco proprio di ciascun operatore sta nei suoi termini. Sulle cripto presso i concessionari ADM la situazione non è definita e non è nota una legge che nomini binari approvati. L’art. 22, comma 1 prevede un regolamento, d’intesa con la Banca d’Italia, per fermare i prestatori di servizi di pagamento che trattano denaro di gioco per operatori senza concessione; la sua entrata in vigore non è confermata.

I dieci operatori: cosa dichiara ciascuno

Nessuno di questi dieci è una raccomandazione, e la concessione non è un premio. Ognuno è un concessionario su un dominio .it. Quello che segue è cosa dichiara, e dove la dichiarazione va letta con attenzione.

bet365: il partner globale che verifica tutto

ADM n. 16030, Hillside (New Media Malta) Plc, sito bet365. Il brand si presenta come Official Global Betting Partner della UEFA Champions League e offre scommesse su Premier League, Champions League, ippica, boxe, freccette, basket, golf e tennis, pre evento e live. La copertura è larga e non è solo calcio, cosa che merita una nota in un mercato dove il pallone è quasi tutto.

Il pacchetto di gioco responsabile comprende periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull’attività di gioco e autoesclusione, e per i residenti in Italia è indicato il Telefono Verde Nazionale Gioco d’azzardo 800 55 88 22. La pausa accanto ai limiti è la parte più utile: agisce sul tempo, non sul denaro.

C’è poi un tassello che riguarda questo brand in modo specifico. A settembre 2026 ADM ha autorizzato la Setka Cup e bet365 è stato il primo partner, come riporta la stampa di settore. È un segnale che il palinsesto si muove oltre il calcio, ma anche la prova che la copertura dipende da ciò che ADM approva, non da ciò che l’operatore vuole.

Verdetto: il profilo è quello di chi compra visibilità con accordi di alto livello e accompagna la copertura ampia con il catalogo di tutele più completo del gruppo. Chi gioca live su sport diversi dal calcio — ippica, freccette, boxe — trova qui l’unica combinazione del confronto che tenga insieme quelle discipline e la pausa programmabile. Chi cerca il calcio italiano trova lo stesso che altrove, a un prezzo che non è pubblicato.

BetFlag: SPID all’apertura, un bonus che pesa

ADM n. 16008, Betflag S.p.a., sito BetFlag. Apertura conto con SPID e CIE accanto alla registrazione classica, con il gioco vietato ai minori di 18 anni. Il Welcome Bonus Sport è pari al 100 % del primo deposito, accreditato su saldo, fino a 5.000 €.

Cinque mila euro fanno girare la testa, e vanno letti per quello che sono: il massimo teorico di un accredito sul saldo, non un regalo. Un bonus di quella taglia arriva con requisiti di puntata, e sono quei requisiti, non il tetto, a decidere se l’offerta vale la pena. Un bonus che chiede di giocare diciannove volte il deposito non è un bonus, è un secondo lavoro.

La registrazione con SPID è la parte che nessuno mette in vetrina e che invece cambia l’esperienza: apertura rapida e identificazione già risolta, senza il conto appeso a un documento in attesa. In un mercato dove la validazione scade a 30 giorni con sospensione e prelievi bloccati, è un vantaggio concreto.

Verdetto: l’identificazione digitale è l’argomento tecnico di BetFlag, più del bonus. Su un deposito modesto l’offerta funziona; se l’obiettivo è il massimo dei 5.000 €, la partita si gioca sul regolamento e non conviene giocarla senza averlo letto.

Betsson: il catalogo dei mercati

ADM n. 16027, Azzurri Limited, sito Betsson.it. L’app Sportsbook & Casinò offre scommesse pre-match e live su migliaia di eventi, con mercati come 1X2, Under/Over, Goal/NoGoal, marcatori e combo. La concessione è la stessa di StarCasinò: due marchi, un’azienda.

Il catalogo è ampio e leggibile. 1X2, Under/Over e Goal/NoGoal sono il pane quotidiano di chi gioca in Italia, e marcatori e combo danno la profondità per costruire una multipla. Niente di esotico, che per la maggior parte dei lettori è la cosa giusta.

Il punto debole è l’assenza di un elemento che lo distingua dai vicini. Il prodotto è completo, ma sotto il profilo delle condizioni dichiarate non offre una specifica che un altro brand del confronto non offra già.

Verdetto: la copertura dei mercati è il punto di forza, e chi cerca le giocate classiche del campionato italiano trova un prodotto solido. Chi cerca streaming, virtuali o strumenti dedicati al live non lo trova qui, e lo scopre solo contando gli eventi la sera.

Sisal: i numeri più grandi del gruppo

ADM n. 16020, Sisal Italia S.p.a., sito Sisal. L’app indica oltre 1.000 eventi al giorno per le scommesse sportive e più di 15.000 eventi live, con diretta streaming gratuita di partite di calcio, volley, tennis e basket. Tra le scommesse proposte figurano la Scommessa DUO, la Supercombo, la Supercoppia, i mercati Goal, No Goal e Multigoal e le giocate su tiri in porta, rigori ed espulsioni; la funzione Cash Out permette di chiudere la giocata prima che l’evento finisca.

Quindicimila eventi live e streaming gratuito sono la combinazione più densa della tabella. La diretta gratuita è ciò che rende la giocata live possibile senza un secondo abbonamento, e su questo Sisal è davanti a tutti.

Poi c’è il rovescio, e riguarda il cash out. Uno strumento disponibile su migliaia di partite è uno strumento che invita a chiudere spesso, e ogni chiusura porta con sé il margine dell’operatore. La disponibilità larghissima della funzione è esattamente ciò che la rende facile da usare male.

Verdetto: è l’operatore con l’offerta live più ricca, e la diretta gratuita è un argomento vero e non uno slogan. Il cash out resta lo strumento da usare di rado, e proprio perché qui è disponibile ovunque la tentazione di premerlo è la trappola da tenere d’occhio.

Lottomatica: lo streaming che segue la partita

ADM n. 16010, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy), sito Lottomatica.it. L’app copre Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1, MotoGP e altri eventi, con quote e risultati in tempo reale e streaming per scommettere live seguendo la partita in diretta.

Il posizionamento è nitido: sport italiano al centro, campionati nazionali e internazionali, più i motori. F1 e MotoGP sono la parte che distingue il palinsesto dagli altri, e su questo un lettore che segue i motori trova poco di equivalente nel gruppo.

La nota interessante sta nella proprietà. La società che gestisce questo marchio dà anche il nome a un altro operatore del mercato, la stessa Goldbet Better Organization Italy. La concessione è per sito, e qui si vede perché: una società può tenerne più di una e costruire più prodotti con lo stesso apparato.

Verdetto: la copertura di F1 e MotoGP è la ragione per cui Lottomatica entra in un confronto sulle scommesse live, e lo streaming che segue la partita serve proprio quel pubblico. Chi invece vuole solo calcio trova qui la stessa cosa che offrono gli altri, con lo stesso silenzio sul margine.

StarCasinò: quando il calcio è l’ospite

ADM n. 16026, Azzurri Limited, sito Starcasino.it. L’app permette di scommettere sui principali eventi sportivi italiani e internazionali con varie tipologie di scommessa sportiva, accanto alle slot e al Live Casinò. La società è la stessa che gestisce Betsson.it.

Il nome dice già tutto: casino-first con un bookmaker dentro. Chi cerca il prodotto casinò trova il posizionamento e l’app è costruita su misura per lui. Chi cerca uno strumento per le scommesse live trova un ingresso secondario, qualche schermata più in là.

La domanda utile non è tecnica. È se abbia senso tenere nella stessa sessione il calcio e il gioco automatico, per un lettore che ha deciso di darsi dei limiti. Da un telefono, contesto e prodotto sono la stessa cosa.

Verdetto: la parte sportiva c’è e copre l’evento principale, ma arriva per seconda e l’attrito iniziale è parte del prodotto. Chi cerca il pacchetto integrato con slot e Live Casinò trova quello che è venuto a prendere; chi cerca un bookmaker puro paga quelle schermate in più.

AdmiralBet: i limiti che gli altri non raccontano

ADM n. 16048, Admiral Bet S.r.l., sito AdmiralBet. Le condizioni prevedono l’autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia; dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, o indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi. In registrazione il brand chiede di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile; un limite ridotto ha effetto immediato, uno aumentato dopo 7 giorni.

La ricchezza di specifiche sulle tutele non ha pari nella tabella. E la finestra di 7 giorni sull’aumento è il vero cuore della misura, perché non chiede al giocatore di essere forte una volta sola: copre la sera in cui non lo è. Nessun altro brand del confronto entra in questo dettaglio nelle proprie condizioni.

Verdetto: il limite che si abbassa subito e si alza dopo una settimana è la specifica più utile dell’intero confronto, e vale da sola la lettura di questa scheda. Sull’offerta sportiva il brand non dichiara numeri di eventi o streaming; il posizionamento sulle tutele, invece, è scritto con una precisione che il resto della lista non ha.

Eurobet: la banca dentro l’app

ADM n. 16012, Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale, sito Eurobet.it. Dall’app si possono consultare le informazioni sul conto di gioco e effettuare depositi e prelievi direttamente da iPhone o iPad. Le scommesse live si raggiungono dall’icona Live e comprendono calcio, tennis, basket e pallavolo.

Il punto è la gestione del conto dentro l’app: deposito e prelievo senza passare dal browser. In un mercato in cui il conto va validato entro 30 giorni o viene sospeso con i prelievi bloccati, avere il saldo a portata di pollice è meno banale di come suona, soprattutto per chi gioca mentre guarda.

La copertura live è dichiarata su quattro sport. È ampia e non esaustiva, e chi cerca un mercato di nicchia trova prima di altri il muro del palinsesto. La stessa azienda, Eurobet Italia S.r.l. Unipersonale, gestisce anche Bwin.it e giocodigitale.it.

Verdetto: l’app bancaria è la cosa che un giocatore frequente apprezza più di ogni promessa, e i quattro sport coprono la maggior parte delle sere. Il prezzo di quella comodità è il palinsesto: chi insegue un mercato raro lo scopre presto.

NetWin: il bonus che esclude la diretta

ADM n. 16035, Netwin Italia S.p.a., sito NetWin. Per sbloccare il bonus Sport-50 il brand chiede un giro di 3 volte il deposito con denaro reale entro 7 giorni, su multiple di almeno 3 eventi con quota minima 2.00 per evento e quota totale di almeno 10.00; sono esclusi sistemi, antepost, live e scommesse con cash out attivo.

Questa è l’informazione più importante della scheda, e per un lettore che cerca scommesse live non è una buona notizia. I requisiti escludono esplicitamente il live: chi vuole sbloccare il bonus con una giocata in diretta non può farlo. E le multiple richieste, almeno 3 eventi con quota minima 2.00 per evento, sono un tipo di giocata molto diverso da quello che questa pagina descrive.

Il giro di 3 volte è modesto rispetto al mercato, e lo è ancora di più guardato accanto ai requisiti sulle singole giocate. Ma la finestra di 7 giorni e l’esclusione del live dicono che l’offerta è costruita per il pre-match.

Verdetto: il bonus esiste, è proporzionato e ha una finestra ragionevole, ma non è un bonus per chi gioca live e chi entra su NetWin per la diretta lo scopre leggendo le condizioni. È il caso più chiaro del confronto in cui l’offerta e la pagina vanno in direzioni opposte, e va detto senza girarci intorno.

SNAI: virtuali, streaming e cash out

ADM n. 16032, Snaitech Spa, sito SNAI. L’app offre scommesse singole, multiple e sistemi, con mercati sul risultato esatto, sul numero di goal, sui tiri in porta, sui cartellini e sui rigori, e la funzione Cash Out per chiudere le schedine prima della fine dell’evento. Propone inoltre oltre 3.000 eventi virtuali al giorno, tra cui calcio virtuale con clip reali (Mitico Football), corse di cavalli e levrieri filmate e automobilismo, oltre a scommesse live e a un’offerta di streaming gratuito.

La combinazione di virtuali, live e streaming gratuito rende SNAI il secondo operatore del gruppo con streaming dichiarato. I mercati granulari — tiri in porta, cartellini, rigori — sono il punto di forza del palinsesto, perché permettono la giocata live sul dettaglio e non solo sul risultato.

C’è anche una dimensione fisica, che nessun altro brand della lista porta allo stesso modo: la stessa concessionaria, Snaitech Spa, opera una rete di punti sul territorio. Per un lettore abituato al digitale è familiarità, non un vantaggio competitivo.

Verdetto: la granularità dei mercati è ciò che distingue SNAI, e i virtuali con clip reali sono la risposta alle ore morte. Chi gioca mercati tradizionali trova lo stesso che altrove; chi cerca tiri in porta e cartellini trova il pacchetto più ricco del confronto.

Quanto costa una puntata in diretta: il conto

Nessun calcolo dice chi vince. Il risultato di una singola scommessa è ignoto a chiunque scriva, e questa pagine non prova a indovinarlo. Quello che si può calcolare è il costo medio del gioco, e vale su molte puntate, non su una.

Su quel terreno una stima è possibile. Una singola da 10 € a quota decimale 2,50 restituisce 25 €, con un profitto netto di 15 €. Il ritorno è puntata × quota, ed è l’unica formula che serve per sapere cosa arriva quando la giocata va bene.

Il numero che interessa davvero è il rovescio. Il margine del bookmaker è dentro la quota e non è stampato: è la differenza tra quello che il mercato paga complessivamente e quello che incassa. Un mercato con un payout del 95 % e un margine del 5 % è la stessa cosa vista da due lati, e quel 5 % è ciò che il concessionario trattiene su ogni unità puntata.

Il margine non è un furto, è il prezzo del servizio, e come tutti i prezzi va conosciuto. Diventa la voce che decide tutto quando si gioca spesso: su cento puntate da 10 €, un margine del 5 % pesa in media 50 €, e quel costo non cambia se le singole finiscono bene o male. Nel live il margine tende a essere più alto che nel pre-match, perché l’operatore si fa pagare il rischio di accettare giocate su un evento già in corso.

Il lettore controlla tre variabili, e sono le uniche tre che contano. La prima è il numero di puntate: ogni giocata in più moltiplica il costo medio, senza eccezioni. La seconda è la quota: una quota più alta migliora il ritorno, ma solo se la probabilità implicita è quella giusta, e questo è il punto in cui la maggior parte delle scommesse live si rompe. La terza è il tipo di mercato: l’1X2 ha storicamente margini più contenuti dei mercati di dettaglio come il prossimo gol.

Detto in una riga: una puntata live costa poco, cento puntate live costano quanto un abbonamento.

Domande frequenti sulle scommesse live

Che differenza c’è tra una scommessa live e una pre-match?

Nel pre-match la quota viene fissata prima dell’evento e resta quella che hai preso: hai tempo per leggere, confrontare e decidere. Nel live la quota si muove mentre la partita si gioca, dopo un gol o un cartellino va adeguata o l’accettazione viene sospesa, e l’aggiornamento avviene in parte in automatico. Stesso meccanismo, meno tempo per usarlo.

Come si calcola la vincita di una scommessa dalla puntata e dalla quota?

Il ritorno è la puntata moltiplicata per la quota decimale. Una singola da 10 € a quota 2,50 restituisce 25 €, cioè un profitto netto di 15 €. Se la quota scende a 2,40 il ritorno è 24 €; a 2,00 è 20 €. Dentro ogni quota c’è già il margine del bookmaker.

Come si verifica che un bookmaker abbia la concessione ADM?

Si consulta l’elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza pubblicato da ADM (ex AAMS) e si cerca il sito .it o la ragione sociale. La concessione è per sito, non per azienda, e la società sul registro spesso non porta il nome del marchio. L’elenco non ha una colonna per i giochi: che l’offerta sportiva esista lo dicono il sito e l’app.

Quali limiti di deposito si impostano su un bookmaker con concessione ADM?

In registrazione si sceglie un limite settimanale o mensile, e l’art. 15, comma 1 del D.Lgs. 41/2024 prevede limiti di tempo, di spesa e di perdita, limiti sugli importi depositati, messaggi automatici e autoesclusione. AdmiralBet chiede limiti di ricarica, spesa e tempo giornalieri, settimanali e mensili: un limite ridotto ha effetto immediato, uno aumentato dopo 7 giorni.

Le vincite delle scommesse sportive sono tassate in Italia?

Sui siti con concessione ADM l’imposta unica cade sul concessionario — 20,5 % sulla rete fisica e 24,5 % a distanza, sulla differenza tra puntate e vincite — e il giocatore riceve la somma netta; è quanto riporta la stampa di settore e non una pagina dell’amministrazione finanziaria, quindi conviene consultare un commercialista. Le vincite da siti esteri andrebbero dichiarate come redditi diversi.

Quali rischi si corrono su un sito di scommesse non AAMS?

Nessuna delle tutele previste per i concessionari: niente RUA, niente vigilanza ADM, niente foro italiano. Il sito può finire nell’elenco dei domini inibiti e viene oscurato a livello DNS, con i mirror che ricompaiono in poche ore. E la legge 401/1989, art. 4, come la enuncia ADM, sanziona il partecipante a scommesse di operatori non concessionari con ammenda e arresto fino a tre mesi.

Contenuto creato dal team «Portafogli Digitali»