Regolamento di scommesse 2026 — quello che il regolamento ti fa davvero, dalla prima ricarica all'ultimo prelievo

Updated Ottobre 2026
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Dati aggiornati al 31 Ottobre 2026, verificati sull’elenco ADM dei concessionari autorizzati al gioco a distanza e sui termini e le condizioni degli operatori citati.

Una schedina bianca accanto a una calcolatrice e a un blocco di appunti con uno schema disegnato a mano
Le condizioni di Admiralbet prevedono l'autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia.

C’è una scena che si ripete ogni volta che qualcuno apre per la prima volta un conto di gioco italiano: registrazione, copia del documento, scelta del limite di deposito settimanale. Tre passaggi rapidi, nessuno dei quali sembra importante. E invece è lì che il regolamento di scommesse 2026 decide quasi tutto quello che ti succederà dopo, comprese le cose che scoprirai solo quando proverai a prelevare.

La parola «regolamento» fa pensare a un documento che qualcuno applica a qualcun altro. Nella pratica italiana è una macchina a tre piani: il Decreto legislativo 25 marzo 2024, n. 41, che riordina il settore dei giochi pubblici a distanza; le condizioni di concessione che ADM — Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, scritta «ADM (ex AAMS)» alla prima menzione, mentre il mercato continua a dire «AAMS» — negozia con ciascun operatore; e i termini contrattuali che ogni concessionario scrive per sé. Il giocatore incontra solo il terzo piano, ma è il primo a stabilire dove finisce il tavolo.

Un concessionario che serve giocatori italiani ha bisogno di una concessione ADM per il gioco a distanza, rilasciata per singolo sito e gestita su un dominio .it. L’elenco pubblicato da ADM è l’unica prova reale di chi la possiede: 52 righe, codici da 16000 a 16051, ognuna legata a un sito. Nessuna colonna dice quali giochi quel sito offre. Un nome sull’elenco dimostra che c’è una concessione, non che lì si possa scommettere sul calcio — quello lo dimostrano il sito e l’app dell’operatore. E una posizione in una classifica non è una concessione: sono due cose diverse che vengono continuamente confuse.

Il resto della pagina prende questa macchina e la segue nell’ordine in cui il giocatore la incontra: le tutele prima ancora di giocare, il live e il cash out, i tipi di scommessa e il loro prezzo, il palinsesto approvato, il bando che ha ridisegnato il mercato, la sequenza pratica dell’apertura conto, i criteri con cui confrontare i marchi, il quadro generale, la vigilanza. Poi dieci concessionari, uno per uno.

Tutela e prevenzione: cosa entra in funzione prima che tu giochi

Prima delle quote, prima dei mercati, prima del bonus. Il regolamento italiano comincia da una domanda scomoda: cosa succede se il gioco smette di essere un passatempo? Le condizioni di Admiralbet prevedono l’autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia; dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, o indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi.

Un pallone da calcio appoggiato su una schedina bianca su un tavolo di legno, alla luce del giorno
In registrazione Admiralbet chiede di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile.

Il dettaglio che conta è «tutte le piattaforme». Il RUA, il Registro Unico degli Autoesclusi istituito nel 2018, non blocca un conto: spegne l’accesso a ogni piattaforma online con concessione ADM e alle sale fisiche. Un gesto solo, effetto sull’intero mercato legale. Chi immagina di aggirare il blocco cambiando operatore si scontra con un muro che non ha fessure.

Ma la stessa efficacia ha un bordo tagliente. I siti privi di concessione non sono collegati al RUA, quindi un giocatore autoescluso che si sposta su un operatore estero resta senza protezione alcuna. La regola esiste, funziona, e vale esattamente dentro il perimetro autorizzato.

Limiti di ricarica, di spesa e di tempo: la scelta che non puoi rimandare

In registrazione Admiralbet chiede di impostare un limite massimo di ricarica, di spesa e di tempo di gioco su base giornaliera, settimanale e mensile; un limite ridotto ha effetto immediato, uno aumentato dopo 7 giorni. Quel «7 giorni» è il pezzo che sfugge a quasi tutti: abbassare il tetto è istantaneo, alzarlo costa una settimana di attesa. La norma ha scelto di proteggere la versione di te che riflette, non quella che agisce d’impulso.

La cornice è l’art. 15, comma 1, D.Lgs. 41/2024, che impone ai concessionari autolimitazioni su tempo, spesa e perdita; limiti sugli importi depositati in un periodo definito, fissati dal concessionario in base all’età e al comportamento del giocatore secondo protocolli approvati da ADM; messaggi automatici su durata e spesa; strumenti di autoesclusione, anche per categoria di prodotto; e un canale di contatto aperto almeno cinque giorni a settimana, otto ore al giorno.

C’è un punto che vale la pena dire chiaramente: quel limite di deposito lo scegli tu, non lo impone lo Stato. La cifra che ADM stabilisce nel bando di gara non è nota. Il vero tetto alla tua spesa è la cifra che hai dichiarato in un momento in cui non stavi giocando — il che, a pensarci, è il momento migliore per deciderla.

Quanto costa la trasparenza obbligatoria

Ogni concessionario spende lo 0,2 % del proprio ricavato netto, fino a un massimo di 1.000.000 € all’anno, in campagne informative o comunicazione responsabile su temi stabiliti da una commissione governativa (art. 15, comma 2). È un obbligo che produce soprattutto banner che il giocatore impara a non vedere. Non è cinismo, è il destino di qualsiasi messaggio obbligatorio: diventa arredamento.

Il numero che nessuno cerca finché non serve

Gli strumenti di gioco responsabile di bet365 comprendono periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull’attività di gioco e auto esclusione; per i residenti in Italia è indicato il Telefono Verde Nazionale Gioco d’azzardo 800 55 88 22. Quel numero non è un dettaglio di servizio, è la destinazione verso cui la norma indirizza chi ha superato il limite.

La verità è che nessuno di questi strumenti serve a chi non li cerca. Pausa, limite di versamento, avviso sull’attività di gioco: tutti disponibili, tutti gratuiti, tutti invisibili a chi non apre la sezione giusta. La cassetta degli attrezzi è completa. Aprire il coperchio resta una decisione del giocatore.

Immediatezza e svolgimento: il live e il cronometro

La scommessa live ha una proprietà che nessun altro mercato possiede: il tempo non è lo sfondo, è parte della scommessa. Nel pre-match la quota è ferma e l’attesa è passiva. Nel live ogni minuto sposta il prezzo, e il cash out trasforma quella variazione in una decisione da prendere adesso.

Il quadro regolatorio è netto su una cosa e muto su un’altra. Il live è offerto da ogni grande operatore, ma le regole ADM sui mercati live, sui ritardi e sugli eventi non sono note, e non esiste un elenco dei mercati live. Non è una lacuna casuale: il palinsesto live cambia troppo in fretta perché una lista statica lo descriva.

L’art. 2, lett. s), D.Lgs. 41/2024 definisce il «palinsesto» come il programma di eventi e tipi di scommessa preparato dal concessionario e approvato da ADM, e una scommessa si può accettare solo su eventi presenti in quel palinsesto approvato. ADM aggiunge eventi uno alla volta: a settembre 2026 ha autorizzato la Setka Cup, con bet365 come primo partner, come riporta la stampa di settore. Il catalogo live non è un oceano aperto, è una lista che si allunga per decisioni singole.

Cash out: uscire prima, e a quale prezzo

Il cash out chiude una scommessa prima dell’esito, incassando una somma che dipende da come si è mosso il mercato in quel momento. Strumento potente e insidioso insieme: elimina l’attesa, ma trasforma una quota in un prezzo dinamico che l’operatore calcola come vuole.

Da qui la conseguenza pratica. Nel cash out la controparte è una sola, conosce la tua posizione e fissa il prezzo. Non stai uscendo da un mercato, stai trattando con l’unico soggetto disposto a comprarti la scommessa — e quel soggetto ha costruito il prodotto per essere interrogato nel momento peggiore, quello in cui l’esito è ancora aperto e tu sei meno lucido.

Combo e Bet Builder: la scommessa costruita a mano

bet365 offre Quote Maggiorate su centinaia di mercati ogni giorno e Bet Builder+, che combina i mercati più popolari di eventi selezionati in un’unica scommessa, pre evento e live. La funzione My Combo di SNAI permette di combinare più pronostici sulla stessa partita e di unire più My Combo su match o sport diversi (calcio, tennis e basket) nello stesso biglietto, con una quota unica. L’app Betfair Sport propone mercati come Esito Finale, Under/Over, Multigol e mercati combo, e la sezione Supercombo con combo e mercati unici a quote maggiorate.

La comodità nasconde un’aritmetica precisa. Ogni mercato che entri in una combinazione porta con sé il proprio ricarico, e la quota finale è il prodotto delle singole quote: il margine si moltiplica insieme a loro. Tre mercati con il 5 % di margine ciascuno non trattengono il 5 % complessivo, trattengono parecchio di più. Nessuna pubblicità lo dice, per la semplice ragione che è il contrario di quello che la pubblicità vuole comunicare.

Basket e tennis live: due sport, due ritmi

Basket live e tennis live si muovono in direzioni opposte. Nel basket il punteggio cambia a raffica e la quota scivola con continuità; nel tennis un singolo punto può ribaltare il favorito, e un break di servizio produce oscillazioni violentissime. Chi gioca live non compra un prezzo: compra una frazione di tempo.

Quanto profondo sia il palinsesto live di ciascun operatore non è misurabile da fuori, e non esiste un elenco pubblico. Chi punta sul live deve guardare direttamente il programma dell’operatore nel momento in cui vuole giocare, non la brochure.

Formato e mercato: cosa stai comprando davvero

Una quota non è un premio. È un prezzo. E come ogni prezzo contiene un ricarico. Capire questo passaggio è la differenza tra giocare e sapere quello che si sta giocando.

Il margine, il vero avversario

Prendi un mercato a due esiti, il classico«o l’uno o l’altro». Con entrambe le quote a 1,90, il payout del mercato è 1 ÷ (1/1,90 + 1/1,90), che dà circa il 95 %. Il margine del bookmaker è il complemento: circa il 5 %. In un mercato a due esiti con entrambe le quote a 1,90, il concessionario trattiene quindi all’incirca cinque centesimi per ogni euro puntato. Non è una tassa occulta, è il prezzo del servizio — e più ampio è il ventaglio degli esiti possibili, più quel prezzo tende a crescere.

Su un mercato a tre esiti come l’1X2 del calcio la forbice in cui il margine si colloca dipende da quanto sono equilibrate le tre quote. Sui mercati con molti esiti — marcatori, cartellini — il margine tende a salire ancora: più possibilità da coprire con la stessa struttura di prezzi.

La conseguenza per chi scommette è lineare. A parità di pronostico, il margine decide quanto valore c’è dentro la quota. Più è alto, più il prezzo si allontana dalla probabilità reale.

Over 2.5, handicap e cartellini

Tra i mercati di calcio indicati da Goldbet ci sono 1X2, marcatori, cartellini, numero di goal, minuto del primo goal e quote speciali come Rete Inviolata, Tempo con più Gol, segna primo goal e segna ultimo goal. La varietà non è casualità: ogni mercato aggiuntivo è un modo per far giocare di più, e ognuno porta il proprio ricarico.

L’Over 2.5 è la scommessa su una partita con almeno tre reti. La scommessa con handicap riequilibra un confronto troppo sbilanciato applicando un vantaggio o uno svantaggio virtuale. I cartellini dipendono in buona parte da decisioni arbitrali, e la loro variabilità è difficile da chiudere dentro un prezzo.

Il filo che unisce questi mercati è che nessuno è più «facile». Sono distribuzioni diverse della stessa incertezza, ciascuna con un prezzo che riflette la propria.

Ippica a quota fissa: due prodotti sotto lo stesso nome

Le corse dei cavalli sono una materia doppia nella legge. Le scommesse sulle corse dei cavalli, a quota fissa o a totalizzatore, stanno nell’art. 6, comma 1, lett. a), D.Lgs. 41/2024, mentre i «giochi di ippica nazionale» (art. 6, comma 1, lett. c; art. 2, lett. h: vincente, accoppiata, tris, quarté e quinté) richiedono una concessione separata. Se un marchio online offra i concorsi ippici nazionali non è noto.

La distinzione ha un effetto immediato sul giocatore. Chi cerca una corsa su un sito può trovarsi davanti a due cose diverse: una quota fissata prima, oppure un totalizzatore in cui la vincita dipende da quanto è stato giocato in totale. Stesso cavallo, stessa pista, matematica opposta.

Singola, multipla, sistema

La singola è una scommessa su un solo esito. La multipla combina più esiti in una giocata sola, e la quota finale è il prodotto delle singole: due esiti a 2,00 fanno 4,00. Il sistema è un insieme di multiple costruite sulla stessa selezione.

La matematica della multipla è elegante e spietata. Il prodotto delle quote cresce in fretta, ma cresce anche il margine complessivo, e la probabilità che ogni esito vada a segno cala altrettanto in fretta. È il prodotto in cui si vende più sogno e si trattiene più ricarico: non per cattiveria, per aritmetica.

Calendario e competizione: il palinsesto approvato

Il palinsesto è la lista di ciò su cui si può scommettere, e non è una scelta libera dell’operatore. L’art. 2, lett. s), D.Lgs. 41/2024 lo definisce come il programma di eventi — sportivi, comprese le corse dei cavalli, e non sportivi — e tipi di scommessa preparato dal concessionario e approvato da ADM. Fuori da quella lista, la scommessa non esiste.

Calcio: il centro di gravità

Il calcio è il cuore del palinsesto italiano. L’app Lottomatica per le scommesse sportive copre Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1, MotoGP e altri eventi, con quote e risultati in tempo reale e streaming per scommettere live seguendo la partita in diretta. La concentrazione sul calcio non è una scelta del legislatore, è una conseguenza della domanda: è lo sport su cui si gioca di più, quindi quello su cui si costruiscono più mercati.

Le partite rinviate e quelle sospese sono il momento in cui il regolamento diventa visibile anche a chi non l’ha mai letto. Quando una gara viene rinviata per pioggia o sospesa per qualsiasi ragione, la scommessa non si sistema da sola: la regola è quella del regolamento dell’operatore, che stabilisce quando il mercato si annulla, quando si chiude e quando si aspetta la ripresa. La norma statale non scende a questo livello, che resta materia contrattuale.

Da qui una conclusione utile. Una partita sospesa non è un problema tecnico, è un problema di regolamento. Sapere in anticipo cosa prevede il proprio operatore su una gara rinviata vale più di qualsiasi pronostico.

Basket, NBA e hockey su ghiaccio

Il basket è il secondo sport per volume di gioco, e la sua struttura di punteggio lo rende naturale per mercati come il totale punti e l’handicap. Nel live il basket ha una profondità che il pre-match non ha, perché il punteggio cambia troppo in fretta per un prezzo fermo.

L’hockey su ghiaccio è un mercato più di nicchia in Italia, con mercati Under/Over e un calendario che segue le leghe nordamericane ed europee. La sua particolarità è che il pareggio nei tempi regolamentari è un esito frequente, il che rende il mercato dei tempi regolamentari diverso da quello del risultato finale. Chi gioca l’uno pensando all’altro sta giocando un’altra cosa.

Tennis, Formula 1, golf, baseball

Il tennis è lo sport in cui la quota live si muove di più, perché basta un punto per cambiare il favorito. La Formula 1 porta con sé il mercato testa a testa, cioè il confronto diretto tra due piloti: una scommessa sulla prestazione relativa, non sulla vittoria assoluta. Il golf ha una struttura di esiti molto ampia e mercati simili per logica.

Il baseball chiude questa lista ed è il mercato più periferico tra quelli indicati, con una logica di punteggio più vicina al basket che al calcio.

Una conseguenza vale per tutti questi sport: la profondità dei mercati non è uniforme, e ogni concessionario costruisce il palinsesto a modo suo. Chi punta su uno sport specifico dovrebbe verificare non solo che il campionato ci sia, ma quanti mercati lo accompagnano.

Virtuali: il calcio che non esiste

La Goldbet League è un campionato di calcio virtuale in animazione 3D con 10 eventi in contemporanea, giocabile in singola, multipla, plurima e sistema; le Goldbet Racing sono corse virtuali di cavalli e cani con partenze ogni 5 minuti. I Virtuali non sono un mondo separato nella legge: l’art. 2, lett. v), D.Lgs. 41/2024 definisce le «scommesse su eventi simulati» come eventi sportivi, di cavalli e altri, simulati al computer e mostrati con animazione o con un evento reale preregistrato, ammessi dentro una concessione per scommesse sportive, e i siti degli operatori ospitano una sezione «Virtuali».

Il vantaggio è la frequenza: un evento ogni pochi minuti significa che l’attesa non esiste. Il rovescio è che l’evento nasce da un algoritmo e la quota la fissa l’operatore senza un mercato esterno che la contenga. Meno attesa, meno trasparenza sul prezzo. Chi cerca qui la stessa tensione di una partita vera sta comprando un prodotto diverso.

Novità e debutto: cosa ha cambiato il bando

La parola «nuovo», quando compare accanto al regolamento delle scommesse, ha due significati che conviene separare. Il primo è la legge: il Decreto legislativo 25 marzo 2024, n. 41 («Riordino del settore dei giochi pubblici, a distanza»), pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 78 del 3 aprile 2024, ha riscritto il quadro delle concessioni. Il secondo è il mercato: il bando di settembre 2025 ha assegnato 52 concessioni a 46 società su 93 domande, a circa 7 milioni di euro per nove anni, e il nuovo regime è partito il 13 novembre 2025.

Un marchio nuovo non è un’azienda nuova

Un logo che appare per la prima volta non è necessariamente una società appena nata. La concessione è per sito, non per azienda: Eurobet Italia S.r.l. gestisce Eurobet, Bwin e Giocodigitale, e lo stesso nome societario può stare dietro più piattaforme.

L’elenco ADM, letto il 25 ottobre 2026, ha 52 righe, codici da 16000 a 16051, ognuna legata a un sito .it. Una società può detenerne diversi. Qui la parola «nuovo» perde gran parte del suo fascino: non c’è un ingresso libero nel mercato, c’è un bando pubblico con requisiti di capitale, sede nello Spazio Economico Europeo, piano di investimento e impegno sui limiti di deposito fissati da ADM (art. 6, comma 5, D.Lgs. 41/2024).

Cosa cambia per chi gioca

Il nuovo regime ha un effetto concreto sulla longevità dell’offerta: le concessioni durano al massimo nove anni, senza rinnovo automatico (art. 6, comma 3). Le condizioni della concessione e il regime fiscale restano fissi per tutta la durata (art. 4, comma 3; art. 5, comma 3).

Questo è l’unico senso in cui «nuovo» è una buona notizia per il giocatore. La stabilità delle regole durante la concessione è una garanzia rara, e pesa più di qualunque annuncio di lancio.

I bonus non hanno un tetto di legge

Chi cerca «nuovo regolamento» spesso cerca un tetto ai bonus. Non c’è. Il «bonus di benvenuto» è il termine degli operatori, il divieto pubblicitario riguarda la pubblicità e non l’esistenza del bonus, e non sono noti né una soglia statale sugli importi né un tetto sui requisiti di puntata. Importi, rigioco e quote minime escono dai termini di ciascun operatore.

Da cui una conseguenza sgradevole ma onesta: confrontare i bonus significa leggere i regolamenti degli operatori, non le leggi. Un lavoro noioso che decide quasi tutto.

Procedura e metodologia: dall’apertura conto al prelievo

La sequenza è sempre la stessa, e conoscerla prima evita le sorprese.

Identificazione

Per aprire il conto BetFlag il sito rimanda alle procedure di identificazione con SPID e con CIE, accanto alla registrazione classica; il gioco è vietato ai minori di 18 anni. Il conto di gioco richiede identificazione completa, e gli operatori offrono la registrazione tramite modulo con copia del documento e tramite SPID, con Goldbet che offre anche la CIE attraverso un fornitore SPID. Senza SPID il conto deve essere validato entro 30 giorni, altrimenti viene sospeso e i prelievi bloccati, come dichiarano le pagine degli operatori.

Quella scadenza è il primo punto in cui il regolamento morde. Un conto non validato è un conto dove puoi mettere dentro ma non tirare fuori, ed è una condizione che moltissimi scoprono nel momento peggiore: quando provano a prelevare.

Limiti scelti in registrazione

Il limite settimanale o mensile di deposito si sceglie all’iscrizione, e le pagine degli operatori mostrano un limite settimanale al momento della firma, con efficacia immediata per una riduzione e un’attesa di sette giorni per un aumento. ADM fissa per bando i requisiti del protocollo, ma la cifra del limite di deposito che ADM stabilisce nel bando non è nota.

Ricariche nei punti vendita

L’art. 13, D.Lgs. 41/2024 disciplina i «punti vendita ricariche»: ADM tiene un registro dei punti di ricarica — tabaccai, ricevitorie — che ricaricano il conto online solo su richiesta del titolare dopo l’identificazione, con gli strumenti che il titolare ha già fornito al concessionario o in contanti fino a 100 € a settimana in totale; non possono pagare vincite né prelevare saldo, e l’iscrizione al registro costa 100 € all’anno.

Il tetto di 100 € settimanali in contanti è la cifra che sfugge a tutti. Chi immagina il tabaccaio come uno sportello scopre presto che la ricarica è un imbuto, non un canale.

Strumenti di pagamento

Tra gli strumenti che le pagine di confronto mostrano presso gli operatori ADM ci sono carte, PostePay e altre carte prepagate, portafogli elettronici come PayPal, Skrill e Neteller, Satispay, bonifico, voucher e ricariche in contanti in tabaccheria (SisalPay, Mooney); l’elenco di ciascun operatore sta nei suoi termini. Le criptovalute presso i concessionari ADM sono una materia non definita, e non è nota alcuna norma che nomini i canali approvati.

Verificare un biglietto e prelevare

Con l’app Sisal si possono prenotare le scommesse e ricaricare o prelevare nel punto vendita Sisal più vicino; una schedina giocata in negozio si può scansionare con l’app per sapere subito se è vincente. Con l’app SNAI si verifica un biglietto giocato in un punto vendita SNAI inquadrando il QR Code stampato sul ticket. La funzione Bet Scanner dell’app Lottomatica permette di conoscere l’esito dei biglietti giocati nel punto vendita.

Queste funzioni raccontano un mercato in cui canale fisico e canale online non si escludono: si intrecciano. È una specificità italiana, e spiega perché diversi operatori investono più nell’app che nel sito. Per chi vive in una città con pochi punti vendita, però, la comodità svanisce e resta solo il digitale.

Valutazione e criteri: come si costruisce un confronto onesto

Una classifica non è un elenco di nomi. È un insieme di criteri applicati, e in questo mercato i criteri non pesano tutti uguale.

Il primo criterio è la concessione, non il nome

Una concessione ADM non è un premio di qualità: è un requisito di legalità. L’elenco dei concessionari autorizzati al gioco a distanza non ha una colonna per i giochi, e un concessionario può detenere il diritto alle scommesse sportive, al poker e ai giochi di abilità, ai giochi di tipo casinò, al betting exchange e al bingo in qualsiasi combinazione: un nome sull’elenco non dimostra da solo un’offerta di scommesse sportive, che risulta invece dal sito e dall’app dell’operatore.

Questo è il punto in cui la maggior parte dei confronti in rete sbaglia. Chi mette in classifica un operatore perché è «AAMS» usa un criterio che non distingue nulla: accommoda sotto la stessa etichetta un bookmaker sportivo e un casinò con una finestra sulle scommesse.

Gli altri criteri che contano

Il secondo criterio è il palinsesto: quali sport, quali campionati, quanti mercati. Il terzo è la struttura dei bonus, che va letta nei termini e non nel messaggio promozionale. Il quarto è la profondità del live e degli strumenti come il cash out. Il quinto è la chiarezza delle condizioni di prelievo.

Nessuno di questi si riduce a un numero unico. Chi propone una classifica basata su un solo indicatore sta semplificando più del dovuto, e di solito lo sta facendo per una ragione.

Cosa resta fuori

Unibet, Betway, 1xBet e 22bet non figurano tra le 52 righe dell’elenco al 25 ottobre 2026. Un marchio assente non è per questo privo di licenza, e l’elenco non è esaustivo del mercato: altri concessionari esistono. La selezione di dieci operatori che segue è una scelta editoriale, non un censimento.

Panoramica: cosa significa «regolamento di scommesse» oggi

Il regolamento non è un documento. È uno strato di norme statali, uno strato di condizioni di concessione, uno strato di protocolli approvati da ADM e uno strato di regolamenti contrattuali. Il giocatore ne incontra l’ultimo, ma è il primo a determinarne i confini.

Il Decreto legislativo 25 marzo 2024, n. 41 riordina il settore dei giochi pubblici a distanza. L’art. 6, comma 1 elenca i giochi che possono essere offerti a distanza con concessione: scommesse a quota fissa e a totalizzatore su eventi sportivi, compresi quelli simulati, e su corse di cavalli; totalizzatori sportivi e ippici; ippica nazionale; giochi di abilità, carte e giochi di sorte a quota fissa; scommesse a quota fissa con interazione diretta tra giocatori, cioè il betting exchange; bingo.

La concessione, per come è fatta

Le concessioni sono «concessioni» assegnate con bando pubblico, non licenze aperte. I vincitori possono gestire uno o più di questi giochi per un massimo di nove anni, senza rinnovo; i requisiti includono una società di capitali con sede nello Spazio Economico Europeo, un piano di investimento e l’impegno sui limiti di deposito che ADM fissa nel bando (art. 6, comma 5), mentre le condizioni della concessione e il regime fiscale restano fissi durante il periodo (art. 4, comma 3; art. 5, comma 3).

Betting exchange: punta e banca

Il betting exchange è ammesso come gioco separato (art. 6, comma 1, lett. e; art. 2, lett. u): il giocatore può fare lo scommettitore o il banco, e il concessionario si limita a metterli in contatto anonimo. La documentazione di Betfair è riportata indicare regole aggiuntive per i conti sull’exchange italiano, come una puntata minima a favore di 200 centesimi in passi da 50 centesimi, e un articolo di stampa del 2024 afferma che il giocatore non deve nulla sulle vincite, con il prelievo a carico del concessionario; quali marchi gestiscano oggi un exchange e le sue regole di commissione non sono noti, con Betfair descritto come il primo del settore e la concessione n. 16028.

Minori ed esports

Esiste un provvedimento del direttore di ADM su scommesse e minori che cita il DM 111/2006; il suo contenuto non è noto. Se il palinsesto includa gli esports non è noto.

Normativa e vigilanza: chi controlla cosa

L’autorità di riferimento è ADM — Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Il mercato continua a dire «AAMS», e la differenza tra i due nomi non è solo lessicale: racconta un passaggio di competenze che molti giocatori non hanno ancora registrato.

Un foglio di concessione in carta con un timbro rosso, appoggiato su una scrivania di legno accanto a una penna
Gli strumenti di gioco responsabile di bet365 comprendono periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull'attività di gioco e auto esclusione.

La pubblicità vietata e la sua penna spessa

Il Decreto Dignità, art. 9 D.L. 12 luglio 2018, n. 87 (conv. L. 96/2018), è in vigore; ADM lo cita il 28 febbraio 2024: «è vietata qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, relativa a giochi o scommesse con vincite di denaro, comunque effettuata e su qualunque mezzo, incluse le manifestazioni sportive, culturali o artistiche, le trasmissioni televisive o radiofoniche, la stampa quotidiana e periodica, le pubblicazioni in genere, le affissioni e internet». AGCOM vigila sul divieto, con una sanzione del 20 % del valore della pubblicità e non inferiore a 50.000 € per violazione.

Il decreto stesso promuove la pubblicità del gioco pubblico che serva a un gioco sicuro e responsabile (art. 3, lett. l) e consente a un concessionario di diffondere messaggi sociali o di gioco responsabile con il proprio logo (art. 3, lett. m; art. 15, comma 3). La linea tra vendere una scommessa e promuovere un gioco sicuro è sottile, e la legge la traccia con tratto pesante.

Il quadro applicativo si muove: la stampa di settore riporta che AGCOM non ha registrato sanzioni per violazioni del divieto nel 2025; il TAR Lazio, con ordinanza n. 15037 del 29 luglio 2025, ha rimesso alla Corte costituzionale la questione del minimo fisso di 50.000 €; due rinvii pregiudiziali alla Corte di giustizia UE sono pendenti (C-421/24 sulla responsabilità delle piattaforme, C-194/25 sulla necessità di notifica del divieto). Proposta e non legge: un emendamento di Forza Italia alla manovra 2026 per rimuovere il divieto per la pubblicità indiretta come le sponsorizzazioni — il suo esito non è stato trovato, e il divieto è in vigore alla data di verifica.

La tassazione, sui due lati del tavolo

Il concessionario paga l’imposta unica sulle scommesse sportive a quota fissa (D.Lgs. 23 dicembre 1998, n. 504, art. 4, come modificato dalla legge di bilancio per il 2025, il cui numero non è confermato): 20,5 % se incassata sulla rete fisica e 24,5 % se incassata a distanza, calcolata sulla differenza tra puntate e vincite, come riporta la stampa di settore; le scommesse ippiche a quota fissa pagano le stesse aliquote, prima ferme al 43 % e al 47 %; le scommesse virtuali pagano il 24,5 % dell’importo incassato al netto delle vincite restituite. Una proposta nel «Decreto Sport» per passare al 21 % e al 25 % non è entrata in vigore. Se i crediti bonus entrino nella base imponibile non è noto.

Sul lato del giocatore: le vincite pagate da un concessionario ADM non sono tassate in capo al giocatore e non vanno dichiarate, perché il prelievo cade sul concessionario — la stampa di settore, nel 2024 e nel 2026, le descrive come «tassate alla fonte», con il giocatore che riceve la somma netta e non dichiara nulla. È un’affermazione riportata dalla stampa e non confermata su una pagina dell’autorità fiscale: la posizione prudente è consultare un commercialista.

Le vincite da siti non autorizzati o esteri sono una faccenda diversa. L’Agenzia delle Entrate, con risoluzione n. 141/E del 30 dicembre 2010, tratta le vincite online come «redditi diversi» (art. 67, comma 1, lett. d, TUIR), anche per siti registrati o ospitati all’estero, tassabili ai sensi dell’art. 69 TUIR per l’intero importo ricevuto senza deduzioni; la lettura pratica è nessuna ritenuta e una dichiarazione nel Modello Redditi PF o nel 730; l’aliquota IRPEF applicata non è nota. La posizione si enuncia così: andrebbero dichiarate come redditi diversi secondo l’interpretazione dell’Agenzia delle Entrate, e non è consulenza fiscale.

L’offerta illegale e i siti oscurati

Offrire gioco a giocatori in Italia senza concessione è illegale. L’art. 22, D.Lgs. 41/2024: ADM, con la Guardia di Finanza e Sogei, tiene l’elenco dei siti legali legati ai concessionari e l’elenco dei siti il cui accesso è inibito, entrambi pubblici sui siti di ADM e della Guardia di Finanza; i fornitori di servizi internet e i prestatori di pagamento che violano un ordine ADM sono sanzionati da 30.000 € a 180.000 € per violazione. ADM reindirizza i domini inibiti a una pagina di avviso.

Il blocco opera a livello DNS e alcuni fornitori sono più lenti di altri; un ordine del 2025 ha portato il totale a 11.481 domini, come riportato sull’ordine del 24 settembre 2025, gli aggiornamenti del 2026 aggiungono decine o centinaia di domini ciascuno, e i mirror riappaiono in poche ore. La parola per il risultato è «oscurati».

La Legge 13 dicembre 1989, n. 401, art. 4, come ADM la richiama il 28 febbraio 2024, prevede «l’arresto fino a tre mesi e un’ammenda ai soggetti che pubblicizzano in Italia giochi, scommesse e lotterie accettate all’Estero», e aggiunge che «anche il partecipante alle scommesse organizzate da operatori non concessionari è sanzionato con ammenda e arresto fino a tre mesi». Questa è la regola lato giocatore nella formulazione di ADM stesso; l’importo in euro dell’ammenda e qualsiasi procedimento contro un giocatore non sono noti. Per gli operatori, l’art. 4, comma 4-bis copre la raccolta di scommesse in Italia anche quando le scommesse vengono accettate all’estero.

Il confronto onesto è questo: una concessione ADM porta con sé il RUA, la vigilanza ADM, gli strumenti obbligatori di limitazione e un foro legale italiano; un marchio .com non autorizzato non porta nulla di tutto ciò, è esposto al blocco DNS e, come afferma ADM, espone il giocatore a una sanzione penale. I siti offshore che accettano giocatori italiani esistono e compaiono nei risultati di ricerca con licenze estere, che in Italia non hanno alcun valore.

Gli operatori: dieci concessionari ADM sotto la lente

La selezione raccoglie dieci operatori presenti nell’elenco ADM dei siti autorizzati al gioco a distanza, ciascuno con un codice di concessione e fatti documentati sulla propria offerta sportiva. Non è una classifica e non è una raccomandazione: la concessione è concessa per sito, l’elenco ADM non ha una colonna per i giochi, e le offerte sono descritte come le riportano i termini e le schede degli operatori stessi. La lista non è esaustiva del mercato, e un marchio assente non è per questo privo di licenza.

Brand ADM concession number and concessionaire Key subject
bet365 16030, Hillside (New Media Malta) Plc Quote Maggiorate e Bet Builder
Betsson 16027, Azzurri Limited Bonus di benvenuto sportivo
AdmiralBet 16048, Admiral Bet S.r.l. Autoesclusione e limiti di gioco
BetFlag 16008, Betflag S.p.a. Bonus senza deposito e SPID
William Hill 16044, William Hill Malta Plc Bonus cash e Freebet
Goldbet 16009, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. Palinsesto sportivo e Virtuali
SNAI 16032, Snaitech Spa My Combo e integrazione punto vendita
Betfair 16028, Betfair Italia S.r.l. Betting exchange e grafici quote
NetWin 16035, Netwin Italia S.p.a. Bonus Sport-50 e rigioco a stadi
Lottomatica 16010, Goldbet Better Organization Italy S.p.a. Palinsesto e streaming live

bet365 — il catalogo costruito a mano, mercato per mercato

La concessione ADM è la n. 16030, intestata a Hillside (New Media Malta) Plc, sul sito italiano Bet365. Il marchio offre Quote Maggiorate su centinaia di mercati ogni giorno e Bet Builder+, che combina i mercati più popolari di eventi selezionati in un’unica scommessa, pre evento e live. Sul fronte della tutela, gli strumenti di gioco responsabile comprendono periodi di pausa, limiti di versamento, avvisi sull’attività di gioco e auto esclusione, con il Telefono Verde Nazionale Gioco d’azzardo 800 55 88 22 indicato per i residenti in Italia. ADM ha autorizzato la Setka Cup a settembre 2026, con bet365 come primo partner.

Un catalogo molto ampio e la possibilità di costruirsi la scommessa pezzo per pezzo sono la parte visibile. Quella che resta sotto è l’aritmetica del Bet Builder: ogni mercato aggiunto alla combinazione moltiplica il ricarico insieme alla quota. Il numero di opzioni disponibili è una misura del servizio, non del prezzo.

La concessione più alta della selezione e una struttura di mercati pensata per il pre-match e per il live fanno di bet365 un operatore solido per chi scommette su molti mercati diversi. Il costo di quella comodità è il margine composto della combinazione, che nessun banner spiega.

Betsson — due bonus, un tetto di conversione basso

La concessione ADM è la n. 16027, intestata ad Azzurri Limited, sul sito italiano Betsson. Il Bonus Registrazione sport è un Fun Bonus Sport da 50 € in totale, 10 € alla validazione del conto e 10 € ogni lunedì per 4 settimane, con documento da inviare entro 30 giorni dalla registrazione; va rigiocato una volta entro 3 giorni su multiple di almeno 8 eventi prematch con quota minima 1,50 e si converte in Real Bonus per al massimo 10 €. Il Bonus Deposito Sport è invece pari al 50 % del primo deposito con carta fino a 50 €, da sbloccare con multiple prematch di almeno 5 eventi, ciascuno a quota minima 1,50, per un importo pari al primo deposito entro 7 giorni; sistemi e live non valgono e il cashout non è disponibile sulle scommesse qualificanti.

I numeri del primo bonus vanno letti lentamente: 50 € in totale, ma il tetto di conversione in Real Bonus è di 10 €. È un’offerta costruita per portare dentro, non per far vincere. Il secondo chiede il 100 % del primo deposito in puntate qualificanti: requisito ordinario per questo mercato, ma lega il capitale per una settimana e disattiva il cash out proprio sulle giocate che contano.

Betsson è la scelta di chi vuole provare il prodotto senza depositare, accettando in cambio un tetto di conversione basso. Chi cerca un bonus di deposito lineare deve mettere in conto che il cashout sparirà dalle scommesse qualificanti.

AdmiralBet — la griglia delle tutele più articolata della selezione

La concessione ADM è la n. 16048, intestata ad Admiral Bet S.r.l., sul sito italiano Admiralbet. Le condizioni prevedono l’autoesclusione per 30, 60 o 90 giorni oppure a tempo indeterminato, con effetto su tutte le piattaforme di gioco online autorizzate in Italia; dal 1° febbraio 2026 la durata va da 7 a 270 giorni, o indeterminata con revoca possibile dopo 9 mesi. In fase di registrazione, l’operatore imposta i consueti limiti giornalieri, settimanali e mensili su ricariche e spesa; un limite ridotto ha effetto immediato, uno aumentato dopo 7 giorni.

Il codice 16048 colloca AdmiralBet nella parte alta della numerazione, quindi tra le concessioni assegnate più di recente. Tre durate standard di autoesclusione più l’opzione a tempo indeterminato formano la griglia più dettagliata tra quelle che gli operatori della selezione descrivono. È un dettaglio poco glamour che dice molto su come il prodotto è pensato.

AdmiralBet è l’operatore giusto per chi considera gli strumenti di controllo una parte del servizio, non un modulo da firmare in fretta e dimenticare.

BetFlag — il bonus senza deposito con la quota più severa

La concessione ADM è la n. 16008, intestata a Betflag S.p.a., sul sito italiano Betflag. Per aprire il conto il sito rimanda alle procedure di identificazione con SPID e con CIE, accanto alla registrazione classica; il gioco è vietato ai minori di 18 anni. Il bonus scommesse senza deposito vale 10 € più 200 Fun Flag per chi apre un conto: i 10 € vanno giocati in un’unica scommessa con quota totale minima 5.00 entro 3 giorni dall’attivazione, che avviene dopo la verifica di documento, cellulare ed e-mail entro 30 giorni dalla registrazione. I 200 Fun Flag arrivano in quattro tranche da 50, una ogni due giorni; ogni tranche richiede 400 Fun Flag di puntate (x8) con quota minima 5.00 su Sport4Fun e si converte in un Bonus Sport da 1 € a 25 €.

La quota totale minima di 5.00 per liberare i 10 € è la condizione più severa dell’offerta: una singola con quel prezzo è un pronostico ad alta varianza, non un giro di prova. I Fun Flag vivono su un binario separato, con un requisito di puntata otto volte il valore di ogni tranche.

BetFlag è l’operatore da tenere presente se si vuole testare la piattaforma senza depositare, sapendo che il giro richiesto è tutto fuorché prudente.

William Hill — l’offerta più ricca e la lista di esclusione più lunga

La concessione ADM è la n. 16044, intestata a William Hill Malta Plc, sul sito italiano William Hill. Nel Benvenuto Sport il bonus cash è pari al 100 % del primo deposito fino a 50 €, con deposito minimo di 20 € con carta o PayPal entro 7 giorni, erogato in tranche da 10 € su multiple di almeno 5 selezioni con quota minima 5.00 giocate con denaro reale. Il bonus cash scade dopo 7 giorni e diventa prelevabile dopo una giocata su multipla di almeno 5 selezioni con quota minima 5.00; i primi depositi con Revolut, bonifico, Skrill, Paysafecard, Entropay, voucher o Neteller non danno diritto all’offerta. L’importo massimo di bonus utilizzabile per ogni scommessa sportiva è di 100 €, il bonus vale solo per le scommesse a quota fissa ed è valido 7 giorni dal rilascio; le freebet sono erogate come bonus con vincite ridotte, quindi in caso di vincita si incassa solo la vincita netta. L’Extra Bet Club assegna una freebet da 5 € alla settimana per la stagione di Serie A, fino a 100 €, a chi gioca una multipla di almeno 20 € con almeno 5 eventi e quota totale minima 10.0.

La lista di esclusione colpisce più giocatori di quanto ci si aspetti. Chi ricarica con un portafoglio elettronico resta fuori dall’offerta senza accorgersene, e la quota minima di 5.00 su una multipla di almeno 5 selezioni somma una quota alta per evento a una struttura già ad alta varianza. Aggiungi che le freebet arrivano con vincite ridotte: nella pratica, un esito positivo su una freebet ti restituisce la vincita netta, non l’importo più la vincita.

William Hill è l’operatore con l’offerta più articolata del gruppo, e anche quella con più condizioni da leggere prima di depositare. Chi deposita con carta e gioca multiple di cinque selezioni trova molto materiale; chi usa un portafoglio elettronico non ottiene nulla.

Goldbet — profondità sul calcio e virtuali strutturati

La concessione ADM è la n. 16009, intestata a Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy), sul sito italiano Goldbet. Tra i mercati di calcio indicati ci sono 1X2, marcatori, cartellini, numero di goal, minuto del primo goal e quote speciali come Rete Inviolata, Tempo con più Gol, segna primo goal e segna ultimo goal. La Goldbet League è un campionato di calcio virtuale in animazione 3D con 10 eventi in contemporanea, giocabile in singola, multipla, plurima e sistema; le Goldbet Racing sono corse virtuali di cavalli e cani con partenze ogni 5 minuti.

Il quadro dei mercati copre sia il calcio reale sia i virtuali, con un catalogo di quote speciali più ricco di quello dei concorrenti orientati al solo mercato principale. A questo si aggiunge l’identificazione tramite CIE attraverso un fornitore SPID, un’opzione che non tutti offrono.

La profondità sui mercati del calcio e la presenza organizzata dei virtuali rendono Goldbet adatto a chi vuole varietà senza cambiare piattaforma. Chi cerca il margine più basso sui mercati principali troverà cataloghi più essenziali altrove.

SNAI — il biglietto cartaceo e quello digitale nello stesso ecosistema

La concessione ADM è la n. 16032, intestata a Snaitech Spa, sul sito italiano Snai. La funzione My Combo permette di combinare più pronostici sulla stessa partita e di unire più My Combo su match o sport diversi (calcio, tennis e basket) nello stesso biglietto, con una quota unica. Con l’app SNAI si verifica un biglietto giocato in un punto vendita SNAI inquadrando il QR Code stampato sul ticket.

L’intreccio tra piattaforma online e rete di punti vendita è la caratteristica che distingue questo marchio: il ticket di carta e quello digitale convivono attraverso un codice da inquadrare. My Combo porta la stessa logica di moltiplicazione del margine delle altre funzioni combo, con l’aggiunta di poter unire combo di sport diversi.

SNAI è la scelta di chi alterna negozio e sito e vuole che i due canali dialoghino sul serio. Per chi gioca esclusivamente online la funzione resta utile ma non decisiva.

Betfair — i grafici che nessun altro mostra

La concessione ADM è la n. 16028, intestata a Betfair Italia S.r.l., sul sito italiano Betfair. L’app Betfair Sport propone mercati come Esito Finale, Under/Over, Multigol e mercati combo, e la sezione Supercombo con combo e mercati unici a quote maggiorate. L’app Betfair Exchange Scommesse consente depositi e prelievi delle vincite, il live streaming di eventi di calcio, tennis e basket e grafici per monitorare in tempo reale l’andamento delle quote.

I grafici delle quote sono uno strumento raro. Mostrano il prezzo nel tempo, cioè la traccia di come il mercato ha valutato un evento prima del fischio d’inizio: un’informazione che serve a capire dove il prezzo si è mosso e non solo quanto vale adesso. Il betting exchange è descritto come il primo del settore in Italia, con regole di commissione che restano da verificare sul sito.

Betfair è l’operatore per chi vuole leggere il movimento del mercato e non solo il prezzo finale. Chi cerca soltanto la quota più alta sul singolo evento troverà altrove un’interfaccia più diretta.

NetWin — una macchina a due stadi

La concessione ADM è la n. 16035, intestata a Netwin Italia S.p.a., sul sito italiano Netwin. Per sbloccare il bonus Sport-50 NetWin chiede un giro di 3 volte il deposito con denaro reale entro 7 giorni, su multiple di almeno 3 eventi con quota minima 2.00 per evento e quota totale di almeno 10.00; sono esclusi sistemi, antepost, live e scommesse con cash out attivo. Dopo il giro di 3 volte il bonus richiede un ulteriore rigioco 1x in una multipla di almeno 4 eventi con quota minima 1.50 per evento e quota totale di almeno 5.00, solo sul mercato Esito Finale (1X2), entro 3 giorni. La versione SPORT100 dell’offerta prevede un bonus pari al 50 % del primo deposito fino a 100 €, con giro di 4 volte in 15 giorni su almeno 3 selezioni con quota minima 1.80 e rigioco 1x in 3 giorni.

Il doppio passaggio è la struttura più elaborata tra quelle descritte: prima il giro, poi un rigioco aggiuntivo limitato al solo 1X2. E l’esclusione di sistemi, antepost, live e scommesse con cash out attivo restringe ulteriormente lo spazio in cui il bonus può essere liberato — chi gioca abitualmente in live scopre che le sue scommesse non contano.

NetWin è l’operatore per chi accetta un percorso a stadi in cambio di un requisito iniziale contenuto. Chi vuole liberare un bonus con un passaggio solo troverà il rigioco aggiuntivo sull’1X2 una complicazione superflua.

Lottomatica — la partita e la scommessa sullo stesso schermo

La concessione ADM è la n. 16010, intestata a Goldbet Better Organization Italy S.p.a. (GBO Italy), sul sito italiano Lottomatica. L’app per le scommesse sportive copre Serie A, Serie B, Champions League, Premier League, F1, MotoGP e altri eventi, con quote e risultati in tempo reale e streaming per scommettere live seguendo la partita in diretta. La funzione Bet Scanner permette di conoscere l’esito dei biglietti giocati nel punto vendita.

Il codice 16010 e la concessione intestata a GBO Italy mostrano ciò che l’elenco ADM rende evidente: la stessa società può gestire più marchi. La copertura di campionati nazionali e internazionali è ampia, e lo streaming integrato lega il live alla visione della partita in un unico flusso.

Lottomatica è l’operatore per chi vuole guardare e giocare senza cambiare applicazione. La sovrapposizione societaria con Goldbet è un dato da tenere a mente nel confronto: la concessione è per sito, non per azienda, e due marchi possono nascondere la stessa struttura.

Il margine in cifre: un mercato, un prezzo, un ricarico

Un numero batte un aggettivo. Prendiamo un mercato illustrativo a due esiti con quote decimali 1,90 e 1,90 — un esempio, non un prezzo quotato. La quota di payout di quel mercato è 1 ÷ (1/1,90 + 1/1,90), che dà circa il 95 %. Il margine del bookmaker è il complemento, quindi circa il 5 %. Tradotto: in un mercato a due esiti con entrambe le quote a 1,90, il concessionario trattiene all’incirca cinque centesimi per ogni euro puntato.

Quel 5 % è il numero che rende confrontabili due operatori, ed è anche il numero che nessuna comunicazione mette in evidenza. Su un mercato con quote più sbilanciate la forbice in cui il margine si colloca si allarga; su un mercato a tre esiti come l’1X2 la stessa formula produce un intervallo diverso a seconda di quanto le tre quote siano equilibrate; sui mercati con molti esiti il margine tende a salire ancora, perché il bookmaker deve coprire più possibilità con la stessa struttura di prezzi.

La conseguenza per chi scommette è che la quota non è mai la probabilità. Una quota di 1,90 su un esito che il mercato valuta al 50 % contiene già il ricarico, e la distanza tra il prezzo e la probabilità reale è esattamente quello che si paga per poter giocare. È una stima statistica, non un risultato: su una singola scommessa il margine non si vede, su un numero alto di giocate diventa la cifra che decide il saldo.

Domande frequenti

Come si verifica che un bookmaker abbia la concessione ADM?

L’elenco ADM dei concessionari autorizzati al gioco a distanza è pubblico e, al 25 ottobre 2026, conta 52 righe con codici da 16000 a 16051, ciascuna legata a un sito .it. L’elenco non ha una colonna per i giochi: il nome prova la concessione, non l’offerta di scommesse sportive, che risulta dal sito e dall’app dell’operatore.

Come si calcola la vincita di una scommessa dalla puntata e dalla quota?

La vincita è la puntata moltiplicata per la quota: 10 € a quota 1,85 restituiscono 18,50 €, di cui 8,50 € di profitto. In una multipla le quote dei singoli esiti si moltiplicano e formano un’unica quota finale. Il prezzo resta quello scelto al momento della giocata.

Come si vede dalle quote il margine che trattiene un bookmaker?

Si legge dalle quote di tutti gli esiti dello stesso mercato. Su un mercato a due esiti con quote 1,90 e 1,90 la quota di payout è 1 ÷ (1/1,90 + 1/1,90), circa il 95 %, e il margine è il complemento, circa il 5 %. Più il margine sale, più il prezzo si allontana dalla probabilità reale.

Quali limiti di deposito si impostano su un bookmaker con concessione ADM?

In fase di registrazione, l’operatore imposta i consueti limiti giornalieri, settimanali e mensili su ricariche e spesa; un limite ridotto ha effetto immediato, uno aumentato dopo 7 giorni. La cifra del limite di deposito che ADM stabilisce nel bando non è nota, quindi il tetto effettivo lo sceglie il giocatore.

Le vincite delle scommesse sportive sono tassate in Italia?

Le vincite pagate da un concessionario ADM non sono tassate in capo al giocatore e non vanno dichiarate, perché il prelievo cade sul concessionario, che versa l’imposta unica del 24,5 % sulla raccolta a distanza. È una posizione riportata dalla stampa di settore: conviene consultare un commercialista per il proprio caso.

Quali rischi si corrono su un sito di scommesse non AAMS?

Un sito non autorizzato non è collegato al RUA, quindi un giocatore autoescluso resta senza protezione, e non offre la vigilanza ADM né gli strumenti obbligatori di limitazione. È esposto al blocco DNS e, come afferma ADM citando la Legge 401, il partecipante a scommesse organizzate da operatori non concessionari è sanzionato con ammenda e arresto fino a tre mesi.

Contenuto creato dal team «Portafogli Digitali»